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L’onda dei licenziamenti: dopo Gianetti e Gkn a casa i dipendenti Timken

© Foto : Massimo MassimoSciopero lavoratori Teva, Nerviano
Sciopero lavoratori Teva, Nerviano - Sputnik Italia, 1920, 20.07.2021
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Sono 106 lavoratori della ditta del settore automotive che sono in presidio da ieri quando hanno ricevuto la notizia della chiusura dello stabilimento del bresciano.
Proprio mentre i lavoratori della Gkn di Firenze manifestavano nel capoluogo toscano contro gli oltre 400 licenziamenti decisi dalla multinazionale per lo stabilimento di Campi Bisenzio, è arrivata la notizia di un’altra procedura di licenziamento, sempre nel settore automotive: 106 lavoratori della Timken di Brescia hanno ricevuto l’avviso della chiusura della fabbrica di cuscinetti a rotolamento.
La Fiom ha reagito subito su Facebook denunciando che “di nuovo una multinazionale del settore automotive, decide di licenziare, dopo la Gkn a Firenze e la Gianetti Ruote in Brianza”, con “la chiusura immediata dello stabilimento senza neanche l’utilizzo degli ammortizzatori sociali”.
Lavoratori Gkn Firenze - Sputnik Italia, 1920, 19.07.2021
Firenze, sciopero di solidarietà nei confronti di Gkn: attesi in migliaia
I 106 lavoratori sono in sciopero e presidio permanente a Villa Carcina nel bresciano.
La Fiom ha chiesto al Mise di convocare azienda ed istituzioni locali per affrontare la vertenza.
La viceministra dello Sviluppo economico Alessandra Todde ha assicurato che a breve sarà aperto un confronto “per discutere concretamente in che modo procedere”.

L’affondo dei sindacati

Per Francesca Re David, segretaria nazionale della Fiom Cgil il governo “ha sbagliato a sbloccare i licenziamenti dell’industria.
"Non si può permettere ai fondi e alle multinazionali di disfare il sistema industriale di questo Paese”.

La decisione della società

La multinazionale Timken Company, con sede centrale a North Canton, in Ohio, è presente in 30 Paesi del mondo.

L’azienda, che ha acquisito lo stabilimento nel 1996, ha spiegato in una nota che “questo cambiamento, per quanto difficile, è necessario per ottimizzare le attività e riorganizzare l’assetto produttivo dell’azienda, con l’obiettivo di servire al meglio i clienti globali”.
La Timken ha detto di essere “intenzionata a garantire supporto ai dipendenti coinvolti, attraverso misure che includono la possibilità per i candidati qualificati di fare domanda di assunzione per posizioni aperte presso altri stabilimenti del Gruppo”.
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