Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Ddl Zan torna al Senato, pioggia di emendamenti: quasi 700 dalla Lega e 4 da Italia Viva

© Foto : Marco MerliniPresidio delle associazioni Lgbti e dei movimenti della società civile per chiedere al Senato l'approvazione del Ddl Zan licenziato alla Camera
Presidio delle associazioni Lgbti e dei movimenti della società civile per chiedere al Senato l'approvazione del Ddl Zan licenziato alla Camera
 - Sputnik Italia, 1920, 20.07.2021
Seguici su
Il Carroccio invita il Pd al dialogo, ma i Dem accusano il partito di Salvini di voler affossare il testo.
Sono oltre mille gli emendamenti che sono stati presentati entro la scadenza prevista per oggi alle 12:00 in merito al ddl Zan.
E quasi 700 sono quelli depositati dalla Lega, mentre soltanto quattro da Italia viva. Se ne contano anche un’ottantina dell’Udc Paola Binetti.
Adesso il percorso del testo sull’omotransfobia, che riprende la discussione al Senato, sembra più in bilico e fioccano le accuse di ostruzionismo da una parte e di irremovibilità dall’altra.
Le proposte di modifica riguardando soprattutto i tre articoli che hanno fatto discutere in questi mesi: l’1, il 4 e il 7, che riguardano le scuole, la libertà di espressione e il gender.
Oggi la conferenza dei capigruppo fisserà il nuovo calendario e già c’è chi ipotizza il temuto slittamento del provvedimento a settembre.

Scontro Pd-Lega

Il Partito Democratico subito dopo l’annuncio della mole di emendamenti presentati dalla Lega ha attaccato il partito di Matteo Salvini.
"672 emendamenti al ddlZan dimostrano che la volontà della Lega non è mai stata quella di mediare ma solo di affossare una legge di civiltà attesa da anni”, ha scritto la capogruppo Pd al Senato, Simona Malpezzi.
La Lega ha, però, voluto subito smentire ribadendo di essere pronta a mediare: Salvini ha incontrato una delegazione di Gay Lib formata dal segretario nazionale Daniele Priori e dal
presidente Luca Maggioni ribadendo che intende "lavorare per arrivare a un'intesa in Parlamento, con la disponibilità a ritirare gli emendamenti depositati oggi qualora il PD passasse dallo scontro a tutti i costi al confronto e al dialogo, come invocato anche dalla Santa Sede".

Le modifiche di Italia Viva

E mentre sui banchi del Senato si prepara battaglia Italia viva spiega le sue posizioni e chiede convergenza.
Il capogruppo di Italia viva in Senato, Davide Faraone ha auspicato “che la proposta emendativa di Italia viva e del gruppo Autonomie all'articolo 1 del disegno di legge Zan trovi ampia convergenza in Aula”.
Si tratta di una modifica che ha l’obiettivo di “perseguire tutte le condotte discriminatorie fondate su misoginia, abilismo e omotransfobia e garantisce la tutela di tutti senza alcuna esclusione”.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала