Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Covid, Galli: "Finché il virus circola negli under 40 non ne usciamo"

 Massimo Galli - Sputnik Italia, 1920, 20.07.2021
Seguici su
Per il professore dell'ospedale Sacco di Milano, anche se grazie ai vaccini sono diminuiti i casi di morte per Covid-19, bisogna vaccinare i giovani per fermarne la circolazione. Nei reparti di terapia intensiva, fa sapere, ci sono ricoveri di pazienti under 40.
"Finché il coronavirus circola negli under 40 non ne usciamo", ha detto Massimo Galli, direttore di Malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, ospite di 'Agorà Estate' su RaiTre.
In Italia, da quando ci sono i vaccini le morti sono diminuite, ricorda il professore.
Tuttavia "in quasi tutte le rianimazioni del Paese ci sono oggi pazienti under 40 ricoverati", avverte Galli, spiegando che "su grandi numeri trovi persone con caratteristiche genetiche, fisiche e storia personale di altre malattie, che rischiano se contagiate di sviluppare una malattia grave".
Per questo insiste sulla necessità dei vaccini: "dobbiamo usarli senza se e senza ma".

Immunità di gregge

"A sentire parlare di immunità di gregge mi viene l'orticaria", prosegue Galli.
Sulla possibilità di ottenerla in Italia, lo scienziato spiega che l'immunità di gregge "si riesce ad ottenere quando una certa percentuale della popolazione di una nazione o di una regione è vaccinata o ha contratto la malattia. In questo modo il virus non riesce a colpire anche gli altri", precisa.

L'efficacia dei vaccini

Galli ricorda che i vaccini utilizzati nella campagna vaccinale sono stati impostati su un virus che circolava nel 2020. Questo impedisce di "coprire completamente il discorso delle nove varianti", spiega.
"Abbiamo in chi è immunizzato il 95% di protezione nei confronti dei ricoveri e dei decessi, i vaccinati molto raramente fanno una malattia gravi ma la possibilità di evitare le reinfezioni è limitata a percentuali più basse. Infine - conclude - una parte piccola di vaccinati non risponde al vaccino, sono spesso molto anziani o con problemi di salute precedenti".

Le vaccinazioni in Italia

In Italia sono state somministrate oltre 62 milioni di dosi dall'inizio della campagna vaccinale, secondo i dati Aifa aggiornati al 20 luglio.
Sono in tutto 62.123.241 le dosi inoculate su un totale di 66.422.319 di dosi ricevute. Le persone che hanno completato il ciclo di vaccinazione sono 27.581.936, pari al 51,07% della platea degli over 12.
L'efficacia della campagna vaccinale, misurata dal rapporto fra dosi somministrate e ricevute, è pari al 93,5%.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала