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Casa Bianca critica Facebook per azioni "inadeguate" contro disinformazione su vaccini anti-Covid

© AP Photo / Marcio Jose SanchezLogo Facebook
Logo Facebook - Sputnik Italia, 1920, 17.07.2021
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Dall'inizio della pandemia, le piattaforme dei social network sono state piene di disinformazione e campagne di disinformazione sul coronavirus ed i vaccini autorizzati dal governo degli Stati Uniti. Tuttavia, nonostante gli sforzi per arginare questi post, i giganti della tecnologia hanno faticato a reprimere completamente le notizie fake.
La Casa Bianca ha ancora una volta criticato gli sforzi intrapresi da Facebook per reprimere i post di disinformazione, osservando semplicemente che non sta facendo abbastanza per eliminare le fake news sul Covid-19 o sui vaccini contro il coronavirus.
La portavoce della Casa Bianca Jen Psaki ha detto ai giornalisti durante la conferenza stampa che Facebook deve intraprendere azioni più incisive per liberare la piattaforma dalla disinformazione.
"Ovviamente ci sono dei passi che hanno fatto. Sono un'azienda privata. Ci sono altri passi che possono fare", ha osservato la Psaki. "È chiaro che ce ne sono altri che possono essere presi".
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Le parole della portavoce del presidente Biden hanno ripreso le osservazioni critiche pronunciate durante il precedente briefing con la stampa, quando ha affermato che Facebook deve "muoversi più rapidamente per rimuovere i post dannosi" sul Covid-19 e la campagna di vaccinazione.
Allo stesso tempo la Psaki ha spiegato ai giornalisti che la Casa Bianca sta attualmente lavorando per segnalare "post problematici" trovati su Facebook, molti dei quali sono prodotti da "12 persone" che diffondono "il 65% della disinformazione contro i vaccini sui social."
"Tutti rimangono attivi su Facebook, nonostante alcuni siano stati addirittura bannati su altre piattaforme, di proprietà di Facebook", aveva detto in precedenza la Psaki. La piattaforma guidata da Mark Zuckerberg possiede anche la popolare app di condivisione di foto Instagram e la piattaforma di messaggistica istantanea WhatsApp.
Tuttavia la Psaki non è l'unica funzionaria dell'amministrazione Biden a denunciare la mancanza di sforzi di Facebook. Il capo dei chirurghi americani Vivek Murthy si è rivolto ai giornalisti giovedì, denunciando la "minaccia urgente" della disinformazione sanitaria, affermando che, in poche parole, "le vite degli americani sono a rischio" e gli sforzi di disinformazione stanno rendendo molto più difficile combattere la pandemia.
Facebook ha intensificato i suoi tentativi di eliminare la disinformazione e le campagne di disinformazione ormai da alcuni anni.
La società ha precedentemente indicato che le sue misure per fermare la disinformazione includevano l'uso di robot per setacciare i post che diffondevano notizie false. Più di recente, Facebook ha lanciato un'iniziativa "Insieme contro la disinformazione sul Covid-19" per ridurre le fake news sui vaccini e aumentare i post con informazioni accurate.
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