Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Renzi sul ddl Zan, i veri avversari sono senatori estremisti del Pd

© Foto : Evgeny UtkinMatteo Renzi
Matteo Renzi - Sputnik Italia, 1920, 16.07.2021
Seguici su
Il Partito Democratico scenda a patti con le altre forze politiche o non porterà a casa il Ddl Zan, è questo l'invito al suo ex partito da parte del fondatore di Italia Viva.
I veri avversari del Ddl Zan? Il senatore Matteo Renzi non ha alcun dubbio e nella enews numero 717 di questo venerdì scrive chiaro e tondo:
“Sulla legge contro l’omotransfobia ormai siamo al paradosso: si può votare la legge in un pomeriggio, ma i principali avversari di una legge sono diventati i (pochi) senatori più estremisti del Pd. Sempre meno, a dire il vero, perché nel Pd cresce il numero di chi vuole saggiamente un accordo”.
Per l’ex pidiellino, “ormai è il Pd il vero partito NOZan. Se si vuole una buona legge, i voti ci sono. Ho fatto un appello in Parlamento, lo farò fino all’ultimo giorno: la politica è dialogo, non ideologia”, ha aggiunto Renzi.
E ancora al suo ex partito ricorda di correre meno dietro ai divi del web, perché “in Senato ci sono i legislatori, non gli influencer. Se si vuole una legge si può fare modificando gli articoli 1,4,7”.
Quindi, “cari Dem, appena avete finito di inseguire i cantanti famosi vi aspettiamo in Senato, nei luoghi della politica”, sfida Renzi che però ha un dubbio…
...Vuoi vedere che “il Pd non stia cercando di allungare i tempi per fare del Ddl Zan la battaglia identitaria in vista delle amministrative”?.
Se così fosse, conclude Matteo Renzi, “sarebbe triste per le migliaia di ragazzi che aspettano da anni questa legge. Magari qualcuno pensa così di prendere qualche consenso in più: io preferisco allargare i diritti senza pensare al consenso. E voglio farlo subito”.

Matteo Salvini pronto allo scontro in aula

Il leader del Carroccio è pronto a scontrarsi in Parlamento con il Partito Democratico e con chiunque sosterrà il testo così com’è.
Lui, Salvini, attende “una telefonata di Letta”, dice da Milano a margine dell’evento di presentazione del candidato sindaco di centrodestra.
Salvini invita Letta a raccogliere l’invito del Papa al dialogo, e chiede che dal testo venga tolto ciò che divide, ovvero “gender nelle scuole e la censura della libertà di opinione e di parola”.
Il leader del centrodestra avverte che se Letta non accetta il dialogo, sarà il responsabile dell’affossamento della sua stessa legge. Il centrodestra in questo caso voterebbe compatto contro e nel centrosinistra non è detto che tutti voteranno a favore del Ddl Zan così com’è stato presentato.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала