Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Covid, immunologo Le Foche: "Quarta ondata evitabile con i vaccini"

© Sputnik . Evgeny UtkinCoronavirus in Italia
Coronavirus in Italia - Sputnik Italia, 1920, 14.07.2021
Seguici su
Con i contagi in aumento in Italia e in Europa, cresce anche la preoccupazione di una nuova ondata di Covid-19. Per l'immunologo dell'Università Sapienza di Roma, tuttavia, il "Regno Unito è un modello che ispira ottimismo".
"L'aumento dei contagi non è necessariamente il preludio a una nuova ondata, in quanto la quasi totalità dei nuovi positivi non richiedono il ricovero in ospedale". Così ha dichiarato in un'intervista al Corriere della Sera il professore Francesco Le Foche, immunologo clinico dell’università Sapienza.
In tutta Europa, non solo in Italia, la curva epidemiologica ha ripreso a salire, spinta dalla diffusione della variante Delta, la mutazione più contagiosa che sta gradualmente diventando dominante. Per l'immunologo, tuttavia, è "giusto essere allertati" ma bisogna guardare quello che sta succedendo in Regno Unito "un modello che ispira ottimismo".
"I contagi aumentano, gli ospedali però non si riempiono", avverte. È questa "la prova dell’effetto vaccinazione che fa la differenza".
Le Foche trova emblematico che le autorità britanniche siano riuscite a far giocare una finale a stadio pieno a Wembley in sicurezza dove, sottolinea, "sono entrati solo gli immunizzati".
L'esempio negativo, invece, è il Giappone, dove le Olimpiadi si terranno a porte chiuse perché appena il 15% della popolazione è vaccinata.
"La partita tra Atalanta e Valencia (finale di Champions il 19 febbraio a San Siro dell’anno scorso) in un certo senso ha chiuso il calcio nel 2020 perché fu l’epicentro di numerosi focolai di Sars-CoV2. I campionati europei l’hanno riaperto", ha osservato.
Il clima estivo unito alle vaccinazioni sfavorirà una nuova ondata, secondo l'immunologo. Resta, invece, la preoccupazione per la riapertura delle scuole. A settembre si dovrà arrivare "immunizzando gli adolescenti e il personale scolastico al completo", conclude.

La vaccinazione in Italia

Il numero delle dosi somministrate in Italia si avvicina a 60 milioni. Secondo quanto riportato da Aifa sono in tutto 58.789.899 le dosi di vaccino anticovid inoculate, pari al 92,4% di quelle ricevute.
Le persone che hanno completato il ciclo di vaccinazione sono 24.801.699, il 45,92% della platea.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала