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Censis: per 8 italiani su 10 internet dovrebbe essere garantito a tutti, il 60% vorrebbe già il 5G

© Sputnik . Ruslan Krivobok / Vai alla galleria fotograficaUna tastiera
Una tastiera - Sputnik Italia, 1920, 13.07.2021
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Secondo il rapporto del Censis in collaborazione con WindTre, nel mondo italiano post-Covid la maggioranza degli italiani considera internet come qualcosa di irrinunciabile, ma lo Stato dovrebbe in parte finanziare le connessioni.
Nel 2021 in Italia sono in 46 milioni coloro che sono dotati di una connessione internet, ma l'accesso non sempre è garantito.
Secondo il Rapporto "Il valore della connettività nell’Italia del dopo Covid-19" realizzato dal Censis in collaborazione con WindTre, internet è diventato parte essenziale della vita degli italiani per attività professionali e connessioni personali, e la pandemia ha decretato il suo accesso tra i diritti fondamentali.
Nel dettaglio l'86,3% degli italiani è convinto che l’accesso a internet deve essere garantito a tutti, ovunque e comunque, e per l'80,2% i costi di connessione dovrebbero essere finanziati, per intero o in parte, dalla fiscalità generale.

Costi crescenti con tariffe in calo

Dei 46 milioni di italiani che hanno internet, il 65,5% si connette sia tramite la rete fissa, sia tramite la rete mobile, il 14,1% solo da mobile, il 12,1% solo da fissa.
Per l’88,9% degli italiani dotati di connessione internet, durante la pandemia le compagnie telefoniche hanno saputo soddisfare i bisogni dei clienti. Tuttavia queste ultime hanno margini di profitto ridotti a causa della forte concorrenza.

Connessioni più potenti

La connessione internet è garante della maggioranza delle attività svolte dagli italiani su base giornaliera. Dalle attività professionali alla salute, dalla connessione con i propri contatti al pagamento delle utenze.
Per questo 13 milioni di italiani vogliono potenziare nei prossimi mesi la propria connessione su rete fissa, 3 milioni vogliono attivarla per la prima volta, ed il 60% è favorevole a rendere il 5G subito operativo ovunque mentre solo il 14,4% si ritiene contrario al 5G perché crede che danneggi alla salute.

Come scegliere il provider

Nel rapporto sono stati analizzati anche i criteri con i quali gli italiani scelgono a quale provider affidarsi per la loro connessione internet. Tra le cose da considerare quando si sceglie la compagnia telefonica sono presenti:
velocità di connessione, con alta qualità e fluidità dei contenuti (52,6%),
affidabilità, assenza di interruzioni (47,6%),
servizio di assistenza rapido e facilmente raggiungibile in caso di guasti o problemi amministrativi (36,1%),
presenza di servizi di sicurezza informatica, che tutelino dal rischio di truffe online (31,1%),
protezione dei minori (19,7%),
impegno esplicito e concreto dell’operatore per la tutela dell’ambiente (10,6%).
Phone Tower - Sputnik Italia, 1920, 06.06.2021
Previsto nel 2030 l'arrivo dell'internet mobile 6G
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