Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Blinken: "Cina cessi il comportamento provocatorio nel Mar Cinese Meridionale"

© SputnikIl segretario di Stato Antony Blinken
Il segretario di Stato Antony Blinken - Sputnik Italia, 1920, 12.07.2021
Seguici su
Gli Stati Uniti esortano la Cina a porre fine a quello che viene definito un "comportamento provocatorio" e a rispettare il diritto internazionale in merito alla questione del Mar Cinese Meridionale.
Lo ha ribadito nel corso della giornata di domenica il segretario di Stato americano, Antony Blinken:
"Gli Stati Uniti riaffermano la loro politica del 13 luglio 2020 in materia di rivendicazioni marittime nel Mar Cinese Meridionale. Riaffermiamo inoltre che un attacco armato alle forze armate filippine, alle navi pubbliche o agli aerei nel Mar Cinese Meridionale invocherebbe gli impegni di difesa reciproca degli Stati Uniti ai sensi dell'articolo IV del trattato di mutua difesa USA-Filippine del 1951", sono state le sue parole.
Il Segretario di Stato ha accusato la Cina di "costringere e intimidire" gli stati costieri del sud-est asiatico e ha affermato che c'era una grave minaccia all'ordine marittimo nel Mar Cinese Meridionale.
"Chiediamo alla Repubblica Popolare Cinese di rispettare i suoi obblighi ai sensi del diritto internazionale, cessare il suo comportamento provocatorio e adoperarsi per rassicurare la comunità internazionale che è impegnata nell'ordine marittimo basato su regole che rispetta i diritti dei tutti i paesi, grandi e piccoli", ha proseguito Blinken.
In precedenza, all'inizio del mese di luglio, il ministero degli Esteri cinese aveva invitato gli Stati Uniti e il Giappone a smettere di promuovere la cosiddetta teoria della minaccia cinese e ad adoperarsi invece per la pace e la stabilità nella regione.
Il presidente filippino Rodrigo Duterte - Sputnik Italia, 1920, 14.05.2021
Tensioni Cina-Filippine, Duterte rifiuta di ritirare navi dal Mar Cinese Meridionale

Le tensioni nel Mar Cinese

Il Mar Cinese Meridionale e il Mar Cinese Orientale, situati nella regione Asia-Pacifico, sono fonti di tensione per la Cina e i suoi vicini, tra cui Giappone, Vietnam e Filippine, con queste nazioni che continuano ad avere confronti sui confini marittimi delle acque.
La Cina considera le contese Isole Spratly nel Mar Cinese Meridionale come suo territorio, nonostante queste affermazioni siano state ritenute prive di una base legale da una sentenza del tribunale internazionale.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала