Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Variante Delta, la previsione del ministero della Salute: ecco cosa accadrà a fine agosto

© Evgeny UtkinSpiaggia di Muggia
Spiaggia di Muggia - Sputnik Italia, 1920, 11.07.2021
Seguici su
Il ministero della Salute stima che entro la fine di agosto "il 90 per cento delle infezioni sarà dovuto alla variante Delta". L'avvertimento: "Aumentare i livelli di vaccinazione per evitare un repentino aumento dei contagi con un incremento associato dei ricoveri e decessi".
“Sulla base delle ultime evidenze disponibili, si prevede che in Europa il 70 per cento delle nuove infezioni da SARS-CoV-2 sarà dovuto alla variante Delta (B.1.617.2) entro l'inizio di agosto ed il 90 per cento entro la fine di agosto”. È quanto messo nero su bianco in una circolare diffusa ieri dal direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza.
Alla previsione sulla diffusione della nuova variante, che secondo gli esperti del ministero diventerà prevalente nel giro di un mese e mezzo, segue un avvertimento: “Qualsiasi allentamento durante i mesi estivi della severità delle misure non farmacologiche in atto nell'Ue/See all'inizio di giugno, senza un contemporaneo aumento dei livelli di vaccinazioni complete nella popolazione, potrebbe portare ad un repentino e significativo aumento dei casi COVID-19 giornalieri in tutte le fasce d'età, e soprattutto in quelle sotto i 50 anni, con un incremento associato dei ricoveri e decessi”.
Tradotto, già da fine agosto, se i reparti degli ospedali italiani dovessero iniziare a saturarsi per effetto della diffusione della nuova variante, potrebbero essere necessarie nuove restrizioni, con il passaggio in zona gialla delle regioni dove ci sarà maggiore incidenza di casi.
“L'allentamento delle misure di controllo – osserva ancora il ministero della Salute nella circolare - nelle ultime settimane ha generato un aumento della mobilità delle persone a livello nazionale e internazionale, portando a un aumento delle interazioni sociali della popolazione”.
“Nel contesto italiano, - avverte Rezza - in cui la campagna di vaccinazione non ha ancora raggiunto coperture sufficienti in tutte le fasce di età, la diffusione di varianti a maggiore trasmissibilità può avere un impatto rilevante”.
“Al fine di contenerne ed attenuarne l’impatto, - è la conclusione - è importante mantenere l’incidenza a valori che permettano il sistematico tracciamento della maggior parte dei casi positivi e il sequenziamento massivo di SARS-CoV-2 per individuare precocemente e controllare l’evoluzione di varianti genetiche nel nostro Paese”.
Tra le raccomandazioni contenute nel documento, infine, c’è quella di continuare le attività di monitoraggio e tracciamento dei casi, applicare le misure di contenimento, e di andare avanti con l’immunizzazione della popolazione tenendo conto “della possibile minore protezione contro le infezioni da variante Delta dopo una sola dose di vaccino” e “dell’efficacia sostenuta della vaccinazione completa”.
Ieri, in un’intervista a Radio 1, anche il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ha detto che “a fine mese arriveremo a numeri tre o quattro volte superiori". La discriminante sarà se questo aumento porterà o meno ad un aumento dei ricoveri.

A far paura, in queste ore, sono i focolai tra i giovanissimi, che si moltiplicano in Italia e all’estero. "Sicuramente il passaggio in finale dell'Italia determina più assembramenti, più mobilità, è chiaro che qualche focolaio in più c'è e ci sarà”, prevede Sileri.

“Quello che ha vissuto il Regno Unito – ha poi affermato - accadrà in tutta Europa, è inevitabile. Bisognerà vedere la circolazione in termini di ricoveri ospedalieri e decessi, credo che succederà come in Regno Unito, dove questi numeri sono estremamente bassi anche con l'aumento dei contagi”.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала