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Sputnik V, e non solo, offrono una protezione del 90% contro la variante Delta - scienziato russo

© Foto : Alessandro RavaglioliIl vaccino russo
Il vaccino russo - Sputnik Italia, 1920, 11.07.2021
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Sia i vaccini a mRNA che i vettori virali, compreso e soprattutto lo Sputnik V russo, forniscono una protezione sufficiente contro il nuovo ceppo Delta del coronavirus, ha detto a Sputnik Sergey Netesov, capo del laboratorio dell'Università statale di Novosibirsk e membro corrispondente dell'Accademia delle scienze russa (RAS).
"Secondo i dati del Regno Unito, degli Stati Uniti e di altri paesi, i vaccini mRNA e a vettore, incluso il nostro Sputnik V, proteggono dalla variante Delta. Anche se in misura minore rispetto al virus originario, ma proteggono. Hanno dimostrato una protezione intorno al 95% contro il ceppo iniziale e ora offrono una protezione del 90% contro la variante Delta'", ha detto Netesov.
Lo scienziato ha assicurato che i vaccini già sviluppati dovrebbero essere usati in quanto abbastanza efficaci.
Alla fine di giugno, Vladimir Gushchin, capo del laboratorio sui meccanismi di variabilità del centro di ricerca Gamaleya, lo stesso che ha sviluppato il vaccino Sputnik V, aveva affermato che gli inoculi russi garantiscono quasi il 100% di protezione contro i casi gravi e mortali di COVID-19 causati dal ceppo Delta.
Lo Sputnik V, primo vaccino al mondo contro il Covid-19, registrato già nell’agosto del 2020, noto anche come Gam-COVID-Vac, utilizza due diversi adenovirus ingegnerizzati (rAd26 e rAd5 rispettivamente per la prima e la seconda dose). In questo modo viene fornito il codice genetico per la proteina spike del coronavirus (SARS-CoV-2) nelle cellule umane. Gli adenovirus di solito causano solo malattie lievi negli esseri umani e optando per due diversi meccanismi di somministrazione, invece di utilizzare solo un adenovirus ingegnerizzato come fanno i vaccini Oxford-AstraZeneca e Johnson & Johnson, gli sviluppatori russi hanno mirato ad aumentare ulteriormente l'efficacia del vaccino.
Il vaccino russo contro COVID-19 Sputnik V - Sputnik Italia, 1920, 08.07.2021
Per capo diplomazia dell'India Sputnik V porta benefici al mondo intero
Secondo un'analisi ad interim di uno studio pubblicato sulla rivista medica The Lancet, il vaccino Sputnik V ha un'efficacia del 91,6%. Il Centro nazionale di ricerca di epidemiologia e microbiologia di Gamaleya, che lo ha sviluppato, e il Fondo per gli investimenti diretti russi (RDIF), che lo ha finanziato e promosso, sostengono che la sua efficacia raggiunga il 97,6%.
A differenza dei vaccini Oxford-AstraZeneca e Johnson & Johnson, non ci sono state segnalazioni di rare condizioni di coagulazione del sangue in persone vaccinate con lo Sputnik V, né da parte delle autorità sanitarie russe, né da parte di alcuno degli oltre 60 paesi al mondo che lo utilizzano.
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