Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Marina militare russa monitora nave missilistica greca "HS Daniolos" nel Mar Nero

© Foto : Twitter / @YoruklsikMarina russa segue cacciatorpediniere statunitense Thomas Hudner entrato nel Mar Nero
Marina russa segue cacciatorpediniere statunitense Thomas Hudner entrato nel Mar Nero - Sputnik Italia, 1920, 10.07.2021
Seguici su
Questo nuovo episodio avviene nel contesto della crescita delle provocazioni degli alleati della Nato nel Mar Nero, con la Russia che afferma che i tentativi dell'Occidente di testare i suoi confini nella regione sono "destinati al fallimento".
Il ministero della Difesa russo ha affermato che la sua flotta del Mar Nero sta seguendo una nave missilistica greca che è entrata nel Mar Nero nella giornata di oggi.
"La flotta del Mar Nero ha dispiegato forze e attrezzature per monitorare le azioni della nave missilistica HS Daniolos, che è entrata nel Mar Nero sabato 10 luglio 2021", si legge in una nota.
La Grecia ha preso parte ufficialmente alle esercitazioni Sea Breeze 2021 condotte dagli Stati Uniti e dai suoi alleati della Nato nel Mar Nero dal 28 giugno al 10 luglio, con l'impegno di "mantenere la sicurezza del Mar Nero". L'esercitazione della Nato ha coinvolto 5mila soldati, 40 aerei e 32 navi provenienti da 32 Paesi.
Nonostante le esercitazioni si siano concluse oggi, alcune delle navi di Sea Breeze stanno prendendo parte alle esercitazioni navali Breeze guidate dalla Bulgaria e rimarranno nella zona per qualche tempo, ha affermato la Marina degli Stati Uniti.
Oggi la Russia ha messo in guardia gli Stati Uniti e i suoi alleati dalle provocazioni militari vicino al confine, che sono notevolmente aumentate negli ultimi mesi, sottolineando che le manovre militari nel Mar Nero, contrariamente alle affermazioni ufficiali, minano la sicurezza nella regione. Allo stesso tempo, la Russia ha affermato che i tentativi di mettere alla prova Mosca sulla difesa dei suoi confini sono "destinati al fallimento".
"Le manovre eseguite nelle immediate vicinanze delle coste russe con l'uso di cacciatorpediniere statunitensi e dei suoi alleati, nonché di navi da trasporto e da sbarco, sono una provocazione", ha affermato l'Ambasciata russa a Washington, riferendosi alle esercitazioni Sea Breeze.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала