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Fatti decollare elicotteri per trovare misterioso "sottomarino russo" vicino a portaerei Gb

© Sputnik . Sputnik / Vai alla galleria fotograficaIl sottomarino Knyaz Vladimir
Il sottomarino Knyaz Vladimir - Sputnik Italia, 1920, 10.07.2021
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Le tensioni navali tra Russia e Gb sono esplose ai massimi livelli dalla Guerra Fredda il mese scorso, dopo che un cacciatorpediniere britannico ha sconfinato intenzionalmente nelle acque russe a largo della Crimea. Mosca ha messo in guardia da ulteriori "provocazioni" Londra, che ha sostenuto che le sue navi "continueranno" queste azioni.
Il Regno Unito ha fatto decollare elicotteri da guerra antisommergibile "Merlin" armati di sonoboe per cercare un "sottomarino russo" che si sarebbe messo all'inseguimento della portaerei HMS "Queen Elizabeth", riporta il Telegraph, citando fonti che dovrebbero avere familiarità con la situazione.
Secondo quanto riferito, l'operazione si è svolta nel Mediterraneo orientale quattro giorni dopo l'incidente del 23 giugno nel Mar Nero che ha coinvolto il cacciatorpediniere HMS Defender, che ha navigato intenzionalmente nelle acque russe al largo della Crimea, a poche miglia nautiche dalla base navale russa di Sebastopoli.
Si dice che uno dei Merlin dotati di sonoboe sia stato lanciato dalla stessa HMS Queen Elizabeth, con un altro in decollo dal Fort Victoria, una nave di rifornimento della Marina militare britannica. Almeno una sonoboa è stata gettata in acqua.
Il sottomarino russo presumibilmente coinvolto nell'inseguimento di "Queen Elizabeth" sarebbe uno del progetto 636 Varshavyanka, ad alimentazione diesel-elettrica e super silenzioso noto per causare grattacapi alla Nato per i loro livelli di rumore estremamente bassi e la capacità di insidiarsi sulle navi da guerra nemiche. Questo particolare sottomarino era presumibilmente di stanza al largo di Cipro per monitorare gli aerei della Royal Air Force (aviazione militare britannica - ndr) impegnati a colpire l'Isis* in Siria. Faceva parte del gruppo della Flotta del Mar Nero di stanza nel Mediterraneo.
Le fonti del Telegraph non hanno detto se la Royal Navy sia riuscita ad individuare il sottomarino russo, o di avere un'idea di dove o come stesse operando, o qualsiasi altra cosa. Tuttavia un rappresentante del ministero della Difesa britannico ha dichiarato al giornale che, sebbene "non commenta questioni operative di questo tipo, conferma che sono in atto misure robuste per proteggere la HMS Queen Elizabeth e le navi del gruppo britannico Carrier Strike".
La linea diretta con Vladimir Putin - Sputnik Italia, 1920, 30.06.2021
Putin sicuro, sconfinamento HMS Defender nel Mar Nero provocazione pianificata a lungo da Usa e Gb
Il gruppo tattico guidato dalla HMS Queen Elizabeth è nella sua missione inaugurale per dimostrare il concetto di "Gran Bretagna globale" del premier Johnson, che mira a ripristinare l'immagine della Royal Navy come "più formidabile potenza navale d'Europa" e dimostrare la sua capacità di organizzare operazioni a livello globale. Attualmente si dice che il gruppo di portaerei stia navigando verso l'Oceano Indiano.
Questa non è la prima volta che i sottomarini russi Varshavyanka nel Mediterraneo causano problemi alla Royal Navy e ad altre forze della Nato. A marzo, una fonte informata ha detto a Sputnik che il sottomarino d'attacco Rostov della flotta del Mar Nero era scomparso dagli schermi radar statunitensi, costringendo le navi da guerra dell'alleanza a trascorrere una settimana a cercarlo invano.
* Organizzazione terroristica vietata in Russia e molti altri Paesi
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