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 - Sputnik Italia, 1920, 18.09.2021
La situazione in Afghanistan
Dopo la presa di potere da parte dei talebani il futuro appare incerto per l'Afghanistan. Le forze militari guidate dagli USA si sono ritirate dal paese dopo 20 anni. Mentre alcune nazioni continuano a evacuare i loro cittadini, il paese dell'Asia centrale vive una crisi politica e umanitaria.

Lavrov: Russia non interferirà nella situazione in Afghanistan, sostiene accordi tra Usa e talebani

 / Vai alla galleria fotograficaSergey Lavrov, ministro degli Esteri russo
Sergey Lavrov, ministro degli Esteri russo - Sputnik Italia, 1920, 09.07.2021
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La Russia non farà nulla in Afghanistan finché la situazione si svilupperà solo sul territorio di questo Paese, ha affermato il ministro degli Esteri della Federazione russa Sergey Lavrov in una conferenza stampa a Mosca.

“Riguardo al fatto che i talebani* abbiano occupato posizioni di frontiera al confine con l'Iran e al confine con il Tagikistan, fintanto che ciò accade sul territorio dell'Afghanistan, non prenderemo alcuna misura se non quella di ripetere i nostri appelli alla ripresa di quel processo politico cui tutti gli afghani dicono di volersi riferire e che dovrebbe essere avviato il prima possibile", ha affermato Lavrov.

Il ministro ha sottolineato che quanto sta accadendo in Afghanistan preoccupa la Russia dal punto di vista di un possibile "riflusso di guai" nel territorio dei suoi alleati.
Inoltre, Mosca sostiene l'attuazione degli accordi tra Washington e i talebani.
Militanti del movimento Talebani - Sputnik Italia, 1920, 09.07.2021
La situazione in Afghanistan
Talebani affermano che non prenderanno di mira interpreti afghani che lavoravano per gli americani
In Afghanistan c'è uno scontro tra le forze governative e il movimento talebano, che ha conquistato territori significativi nelle aree rurali e lanciato un'offensiva contro le grandi città. L'escalation arriva in concomitanza con il ritiro delle truppe americane, che Washington ha promesso di completare entro l'11 settembre.
Oggi la delegazione dell'ufficio politico del movimento talebano si trova a Mosca dove ha incontrato l'inviato speciale del presidente russo per l'Afghanistan, Zamir Kabulov, e promesso che non avrebbero disturbato gli stati vicini né permesso la presenza dell'IS* nel Paese.
La delegazione ha anche delineato i propri obiettivi e annunciato di essere pronta ad avviare da zero i rapporti con gli Stati Uniti.
*Organizzazioni terroristiche, bandite in Russia
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