Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Tonnellate di rifiuti pericolosi sversati nei pascoli: sei arresti nel milanese

© Foto : Evgeny UtkinUn pagliaio, Italia
Un pagliaio, Italia - Sputnik Italia, 1920, 08.07.2021
Seguici su
In cinque anni un'azienda edile ha sversato illegalmente 85mila metri cubi di rifiuti pericolosi in un'area sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico nella zona di Senna Comasco. Tra gli arrestati anche un imprenditore con precedenti per mafia.
Ci sarebbe l’ombra della ‘Ndrangheta dietro lo sversamento di 85mila metri cubi di rifiuti pericolosi in un’area sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico. L’ennesimo scempio si è consumato tra la provincia di Milano e quella di Como, dove diversi campi, estesi per oltre 4,7 ettari, negli anni sono stati trasformati in una vera e propria discarica.
A trasportare in questa oasi naturale nei pressi del comune di Senna Comasco per almeno cinque anni tonnellate e tonnellate di scarti provenienti da cantieri edili e stradali, secondo quanto è emerso da un’indagine dei carabinieri di Como, partita nel 2019, è stata un’impresa edile della zona, che nel 2017 era già stata sottoposta ad interdittiva antimafia.

A capo dell’azienda, infatti, sempre secondo le carte dell’inchiesta, citate da Today, ci sarebbe un pregiudicato calabrese originario di Giffone e residente a Fino Mornasco, in provincia di Como, con precedenti per mafia e traffico di stupefacenti. A finire in manette, con lui, sono stati anche i due figli.

Il proprietario dei terreni, invece, è finito ai domiciliari. L’uomo, hanno spiegato i carabinieri di Como allo stesso quotidiano online, si era aggiudicato il bando comunale per la valorizzazione dei terreni agricoli, adibiti al pascolo delle mucche e alla fienagione. Ma invece di curare l’ecosistema e garantirne la conservazione avrebbe avallato il piano del gruppo di imprenditori.
Il risultato è che gli animali, per almeno un lustro, hanno brucato l’erba che cresceva su immondizia e rifiuti speciali, tra cui il materiale di risulta di cantieri. In alcuni punti, secondo il resoconto dei militari, la stratificazione sarebbe arrivata ad essere profonda fino a dieci metri.
Gli uomini del reparto operativo dei carabinieri di Como ora hanno in programma altri rilievi per capire l’entità del danno. Il rischio è che l'accumulo di immondizia possa aver inquinato anche le falde acquifere di cui l’area è ricca.
A far scattare gli arresti, stamattina, è stato un provvedimento emesso dalla Dda di Milano. In tutto sono state oggetto di misure cautelari sei persone. Oltre agli imprenditori finiti in carcere e il proprietario del terreno ai domiciliari, tra gli arrestati ci sono anche un geologo di Settimo Milanese ed un ex funzionario del comune di Senna Comasco.
L’operazione dei carabinieri ha portato anche al sequestro di diversi veicoli e dei terreni interessati dagli sversamenti.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала