Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Riforma della Giustizia, dopo lunghe discussioni M5s verso sì al Consiglio dei ministri

CC BY 2.0 / Simone Ramella / Palazzo Chigi
Palazzo Chigi - Sputnik Italia, 1920, 08.07.2021
Seguici su
Appoggiare o non appoggiare la riforma della Giustizia italiana? Questo è il nuovo cruccio del M5S, che nonostante le divisioni, sembra aver trovato l'accordo per votare sì.
La riforma della Giustizia divide e in particolare crea ulteriori problemi interni al Movimento 5 Stelle, ma alla fine sembra aver trovato l'accordo per votare favorevolmente, con l'inserimento di corruzione e concussione tra reati con tempi allungati sulla prescrizione.
Le discussioni tra i Cinque Stelle hanno fatto ritardare il consiglio dei ministri, iniziato con quasi due ore di ritardo a Palazzo Chigi. Oltre alle fibrillazioni tra i pentastellati il ritardo è stato provocato da un incontro tra il premier Mario Draghi, la Guardasigilli Marta Cartabia e i ministri M5S.
Tre anni per chiudere un processo in appello e 18 mesi in Cassazione, pena l'azzeramento del processo, il contenuto della mediazione raggiunta secondo Adnkronos.
Il testo ovviamente potrà essere soggetto a varie modifiche e migliorie nell'iter parlamentare di approvazione.
La riforma della Giustizia penale preparata dal ministro della Giustizia, Marta Cartabia, e condivisa il più possibile con tutte le forze dell’eterogenea maggioranza è giunta in Cdm per ottenere un primo lascia passare.
La riforma della Giustizia è un punto dell’agenda politica fondamentale, perché richiesto dall’Unione Europea per ottenere i fondi del Recovery plan. Oltre a servire all’Italia per avere processi più brevi.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала