Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Etna, fuochi d'artificio per la vittoria degli azzurri: fontane di lava, boati e pioggia di lapilli

© AP Photo / Salvatore AllegraFontana di lava durante la nuova eruzione dell'Etna
Fontana di lava durante la nuova eruzione dell'Etna - Sputnik Italia, 1920, 07.07.2021
Seguici su
Nuova eruzione del cratere di Sud Est con fontane di lava sino a 5.000 metri s.l.m. e continui boati. Il parossismo ha prodotto una colata sul fianco meridionale. Emesso allarme rosso per i voli in arrivo e partenza dal Fontanarossa di Catania.
L'Etna si è risvegliata nella notte tra il 6 e 7 luglio con un'eruzione dal Cratere di Sud Est, che ha ripreso l'attività stromboliana dopo alcuni giorni di pausa. E' il 44esimo parossismo dal 16 febbraio 2021.
L’Osservatorio Etneo dell’INGV ha osservato, con l'intensificarsi delle violente esplosioni, il graduale passaggio verso la mezzanotte all'attività di fontane di lava, con lingue di fuoco che hanno sfiorato i 5km dal livello del mare.
Il fenomeno eruttivo è stato accompagnato da una colonna sonora di potenti boati, come riferisce il vulcanologo Boris Behnke dell'INGV di Catania. Le esplosioni hanno prodotto una colonna di ceneri e lapilli con ricaduta del materiale piroclastico su Catania e i paesi pedemontani del versante Sud Sud-Est.
"Nella notte fra il 6 e il 7 luglio 2021, mentre si festeggiava l'ingresso degli Azzurri nei finali del campionato Europeo, l'Etna ha aggiunto i suoi fuochi d'artificio. Siccome il vento soffiava verso sud, da casa nostra la vista era oscurata dalla nube di cenere e lapilli, e sono riuscito a fare qualche modesto scatto", scrive Behnke in un post di Facebook.
Il vulcanologo tranquillizza sulla preoccupazione per i forti boati e il tremore vulcanico avvertito nell'area.
"La "colonna sonora" era molto energetica, soprattutto con una cannonata quasi ininterrotta alla fine del parossismo, ricca di frequenze sia udibili sia infrasoniche (quest'ultime sono quelle che fanno tremare tutto). Ovviamente la preoccupazione era tanta, come al solito, e in certi gruppi giravano le cose più assurde ("preparatevi ad abbandonare Pedara", "fontane di lava alte 5mila metri", per citarne due [i getti più alti hanno raggiunto 1000 m]). In realtà era "solo" un altro episodio parossistico, il 44° (a partire dal 16 febbraio 2021), sebbene uno dei più energetici di questa "seconda serie" iniziata il 19 maggio", rassicura.
Il personale INGV presente sul terreno ha riscontrato un’abbondante ricaduta di materiale grossolano sui fianchi del Cratere di Sud-Est fino all’area dell’ex Torre del Filosofo. La ricaduta di lapilli è segnalata a Tremestieri e Catania.
Poco dopo le 2 di mattina del 7 luglio (00:17 UTC), l’Osservatorio Etneo ha comunicato la fine dell’attività di fontana di lava, sostituita da una debole attività stromboliana con emissione di cenere.
L’Osservatorio segnala anche che l’attività ha prodotto una piccola colata lavica sul fianco meridionale del cono del Cratere di Sud-Est. Mercoledì mattina la colata risultava alimentata e si attestava alla quota di 2800 m sul livello del mare. La ricaduta di materiale vulcanico è stata segnalata anche a Nicolosi, sul versante meridionale.
L'Osservatorio Etneo ha emesso anche un allarme VONA per il traffico aereo dell'aeroporto Fontanarossa di Catania. Nel corso della notte l'allerta è rientrata da rossa ad arancione.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала