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Attacco a De Vries, Giulietti (Fnsi): "Un altro attacco alla libertà di stampa nel cuore d’Europa"

© AFP 2021Peter R. de Vries
Peter R. de Vries - Sputnik Italia, 1920, 07.07.2021
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Il presidente della Federazione nazionale stampa italiana commenta l’agguato al giornalista olandese e rilancia la necessità dell’introduzione del reato di attentato alla libertà di informazione.
L’agguato al noto giornalista investigativo olandese Peter R. de Vries avvenuto ieri sera ad Amsterdam “è un altro gravissimo caso di attacco alla libertà di stampa nel cuore dell’Europa”, ha detto a Sputnik Italia Beppe Giulietti, giornalista e presidente della Federazione nazionale stampa italiana (FNSI) commentando l’accaduto.
“Quello che è preoccupante – ha aggiunto Giulietti – è che questo tipo di aggressioni e violenze contro cronisti specializzati in inchieste sul malaffare, la corruzione e i traffici illeciti come de Vries, stanno diventando sempre più frequenti anche in Paesi come l’Olanda che si ritenevano al di fuori dal fenomeno”.
Giulietti ha poi ricordato che gli attacchi ai giornalisti “si stanno moltiplicando”: “Penso all’omicidio senza verità e giustizia di Daphne Caruana Galizia, a quello del giornalista slovacco Jan Kuciak, alle intimidazioni crescenti anche in Italia, dove 22 giornalisti sono sotto scorta”.
Per il presidente della FNSI “la situazione è preoccupante e quello che accade sempre più spesso è che regimi corrotti e affaristi mettono nel mirino la libertà di informazione perché sanno che le luci delle inchieste sono le cose più urticanti e svelano le loro trame”.

Urgenti misure legislative

Per Giulietti è necessario passare dalle parole ai fatti e “a livello nazionale ed europeo passare dalla solidarietà postuma all’adozione di misure legislative in grado di tutelare i cronisti”.
Per il presidente della FNSI è “urgente introdurre il reato di attentato alla libertà di informazione” e bisogna garantire sostegno nelle aule quando si votano le norme sulla tutela delle fonti, sul segreto professionale e sulle querele bavaglio.
Su questo tema il 12 luglio “ci sarà una manifestazione nazionale alla Casa delle donne di Roma per porre l’attenzione delle istituzioni sul tema della libertà di informazione sempre più sfregiata”.
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