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La Giamaica chiede alla regina Elisabetta risarcimento miliardario per il periodo coloniale

© Foto : Public domainХэйквилл. Живописный тур по острову Ямайка. Тарелка
Хэйквилл. Живописный тур по острову Ямайка. Тарелка - Sputnik Italia, 1920, 06.07.2021
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Il governo della Giamaica dovrebbe presentare una petizione alla regina Elisabetta II del Regno Unito per miliardi di sterline a titolo di risarcimento, in una iniziativa che è stata approvata dal ministro degli affari di genere, della cultura, dell'intrattenimento e dello sport del paese caraibico.
Olivia ‘Babsy’ Grange ha detto lunedì che i membri del governo sono "particolarmente lieti di annunciare" di aver fatto "ulteriori passi verso la ricerca di una giustizia riparatrice per le vittime e i discendenti della tratta transatlantica degli schiavi".
La Grange ha spiegato che la petizione sarà "presentata alla regina del Regno Unito e/o al governo del Regno Unito". Sua Maestà è ufficialmente anche Regina della Giamaica, poiché la nazione caraibica è all'interno del Commonwealth britannico.
Il ministro della cultura giamaicano ha anche affermato che il National Council of Reparation del suo paese ha sostenuto pienamente la petizione e i ministri del governo hanno convenuto che "le camere del procuratore generale dovrebbero valutare i meriti della petizione nell'eventualità del coinvolgimento del governo della Giamaica nella petizione".
Secondo Grange, le camere del procuratore generale sarà responsabili della presentazione della petizione "a nome del popolo della Giamaica".
La questione era già stata sollevata nel 2015, quando l'allora primo ministro britannico David Cameron visitò la Giamaica e dovette affrontare simili richieste di riparazioni miliardarie per il periodo coloniale.
Secondo lo storico Thomas Mace-Archer-Mills, fondatore della British Monarchists Society, tali richieste non sarebbero giustificate dal momento che, egli ritiene, la Gran Bretagna avrebbe già pagato la sua parte e assolto ai suoi obblighi nonché "gli individui, i popoli e le nazioni di oggi dovrebbero assumersi la responsabilità di sé stessi, delle proprie azioni e situazioni, e smettere di incolpare la storia e i momenti meno edificanti del proprio passato”.
La Giamaica divenne una colonia britannica nel 1707 e all'epoca i mercanti britannici accumularono grandi fortune grazie al commercio degli schiavi. A quel tempo, secondo un documento degli Archivi nazionali britannici, la Gran Bretagna insieme al Portogallo erano i due paesi più "di successo" nel commercio di schiavi.
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