Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Caso Saman, rogatoria dei pm al Pakistan per la cattura dei genitori

CC0 / Pixabay.com / Carabinieri
Carabinieri - Sputnik Italia, 1920, 06.07.2021
Seguici su
Proseguono intanto le ricerche incessanti del corpo della 18enne, uccisa per aver rifiutato le nozze combinate. Ai gruppi di ricerca si è unita una squadra di archeologi.
La procura di Reggio Emilia ha inoltrato alle autorità pachistane la rogatoria su mandato internazionale di cattura per Shabbar Abbas e Nazia Shaheen. I genitori di Saman sono accusati di omicidio premeditato, sequestro di persona e occultamento di cadavere. Erano rientrati d'urgenza in Pakistan il giorno seguente la scomparsa della 18enne.
Per l'omicidio della giovane sono ricercate altre tre persone, ma solo un cugino è stato arrestato e si trova in carcere. Gli altri due, lo zio Danish Hasnain (che si ritiene essere l'autore materiale del delitto) e un altro cugino, risultano latitanti e ricercati in tutta Europa.

Le indagini sul cugino in carcere

Ikram Ijaz è il cugino 28enne di Saman Abbas. E' l'unico indagato finito in carcere per l'omicidio della giovane. Gli inquirenti ritengono sia complice del delitto. Era stato immortalato dalle telecamere di sicurezza dell'area, la sera del 29 aprile assieme allo zio Danish e ad un altro cugino, con delle pale in mano mentre scavava una fossa.
Poi la fuga in Francia, dove è stato catturato e consegnato alle autorità italiane.
Secondo quanto riferito dalla Gazzetta di Reggio Emilia, nelle prime dichiarazioni spontanee aveva affermato di essere estraneo ai fatti, ma dopo ha dichiarato di voler parlare, assistito dai suoi legali.
I carabinieri del Ris analizzeranno il dna sotto le sue unghia, alla ricerca di tracce biologiche della 18enne.
Una macchina dei carabinieri - Sputnik Italia, 1920, 25.06.2021
Saman, la foto choc con il livido sul volto e l'sms al fidanzato: "Me lo ha fatto mio cugino"

Le ricerche di Saman

Non si sono mai fermate le ricerche del corpo di Saman. Gli investigatori hanno battuto tutta la zona, utilizzando sofisticati strumenti di ricerca e unità cinofile specializzate. Prima si sono concentrati nell'area attigua all'abitazione e alla serra in cui abitava e lavorava la famiglia Abbas.
Poi le ricerche si sono estese ad un boschetto nei pressi di Novellara. Alle operazioni di rinvenimento della sala si unirà una squadra di archeologi milanesi che ha offerto il proprio aiuto.

La scomparsa di Saman

Gli inquirenti ipotizzano che la 18enne sia stata uccisa dallo zio Danish Hasnain che, secondo le rivelazioni rese dal fratello di Saman, sarebbe il vero capo famiglia, temuto persino dai genitori.
Alla base del delitto, il rifiuto di nozze combinate, ritenuto un disonore per la famiglia. Un video mostrerebbe gli ultimi attimi della vita di Saman, mentre esce di casa con i genitori la sera del 30 aprile, lungo un viottolo fuori casa.
Nel filmato, il papà e la mamma rientrano soli in casa, poco dopo. Il giorno seguente rientreranno d'urgenza in Pakistan per "motivi di famiglia", facendo perdere le loro tracce.
Secondo gli inquirenti, in quell'occasione la ragazza sia stata consegnata con l'inganno allo zio, che l'ha uccisa e nascosto il corpo.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала