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È ancora scontro sul ddl Zan. La resa dei conti sarà al Senato il 13 luglio

© Sputnik . Danilo Garcia de Meo / Vai alla galleria fotograficaDDL Zan
DDL Zan - Sputnik Italia, 1920, 06.07.2021
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Confermata la calendarizzazione e bocciate le proposte di rinvio di Lega e Forza Italia. No anche alla mediazione di Ostellari (Lega) che voleva cancellare “identità di genere”.
L'Aula del Senato ha confermato la calendarizzazione del ddl Zan, la legge sull'omofobia, che approderà a Palazzo Madama il 13 luglio alle 16,30.
L'Aula ha infatti respinto i calendari alternativi proposti da Forza Italia e Lega che volevano rinviare di una settimana, al 20 luglio, l’approdo in Aula.
Il segretario del Pd Enrico Letta ha commentato la decisione su Twitter: "Quindi vuol dire che i voti ci sono. Allora, in trasparenza e assumendosi ognuno le sue responsabilità, andiamo avanti e approviamolo".

L’ultimo scontro sulla mediazione Ostellari

Oggi pomeriggio, tra i tentativi di trovare un’intesa anche da parte di Italia viva, ha fatto discutere la proposta del relatore lghista Andrea Ostellari che ha chiesto “di eliminare, ovunque ricorrano, le parole identità di genere" nel ddl Zan.
Una mossa che è stata condannata dalla senatrice Monica Cirinnà: “Di fronte al tentativo del presidente Ostellari di privare completamente di tutele le persone trans eliminando l'espressione ‘identità di genere’, mi auguro che tutte le forze che hanno votato il ddl Zan alla Camera facciano quadrato attorno al testo. Finalmente la Lega ha gettato la maschera”.
Levata di scudi anche dal primo firmatario del ddl, Alessandro Zan: "Irricevibile tentativo di mediazione sulla pelle delle persone più discriminate fra i discriminati. L'Italia ha il più alto numero di omicidi in Europa di persone trans".

Salvini: Pd e M5S accolgano appello Papa

Il leader della Lega Matteo Salvini ha smentito che il suo partito voglia affossare la legge.

"Noi abbiamo accolto l'appello del Santo Padre, e spero lo facciano anche Pd e M5S, ad approvare subito una legge che punisca severamente le discriminazioni, togliendo i due o tre articoli che sono critici, come quello sui reati di opinione".

Cos’è il ddl Zan

Il ddl Zan, approvato alla Camera il 4 novembre 2020, è un aggiornamento della legge Mancino a cui si riallaccia.
La legge contrasta i reati di razzismo e prevede il carcere da uno ai quattro anni per chi istiga alla violenza omofobica, intervenendo sull'articolo 604 bis del codice penale.
Nel ddl c’è anche una parte non repressiva che ha principalmente l’obiettivo di diffondere una cultura della tolleranza, con l’istituzione il 17 maggio della "Giornata nazionale contro l'omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia".
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