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Incontro Mattarella-Macron: Italia e Francia unite

© Foto : CC-BY-NC-SA 3.0 IT /Filippo AttiliEmmanuel Macron, Sergio Mattarella e Giuseppe Conte al vertice italo-francese di Napoli
Emmanuel Macron, Sergio Mattarella e Giuseppe Conte al vertice italo-francese di Napoli - Sputnik Italia, 1920, 05.07.2021
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All'Eliseo quest'oggi era in programma un vertice tra i due capi di stato. Tra i principali temi dell'agenda giornaliera, la crisi libica.
Nonostante le "frizioni" tra Italia e Francia sulla questione libica, i due paesi ora "lavorano in modo stretto e ci sono risultati".
Ad affermarlo è il presidente francese Emmanuel Macron nel colloquio con il suo omologo italiano, Sergio Mattarella, tenutosi quest'oggi all'Eliseo.
Il capo di stato transalpino ha riconosciuto i meriti dell'Italia, paese verso i lquale si è detto "molto riconoscente" per il contributo alla forza internazionale antiterrorismo "Takuba" nel Sahel.
Macron ha quindi puntualizzato che il futuro dell'Europea è "il futuro della Francia e dell'Italia allo stesso tempo".

Mattarella: "Italia e Francia svolgono ruolo di pace e di crescita"

A sua volta, il presidente della Repubblica italiana ha sottolineato come Roma e Parigi si trovino a "svolgere un ruolo di pace e crescita", in quanto i due paesi sono "circondati da aree di crisi e Francia e Italia sono chiamate a collaborare", così come l'Ue, chiamata a "svolgere un ruolo di pace".
Secondo Mattarella, quella tra Italia e Francia è una "partnership essenziale per l'Unione europea e per la comunità internazionale", in quanto formata da due paesi che "condividono un legame comune e unico, che si basa su valori e visioni condivisi".
Soldati turchi - Sputnik Italia, 1920, 04.07.2021
Contrammiraglio turco: la Turchia in Libia non è una forza straniera

La situazione in Libia

Il Forum del dialogo politico libico sponsorizzato dalle Nazioni Unite all'inizio di febbraio a Ginevra ha eletto un governo esecutivo di transizione della Libia, che guiderà il Paese fino alle elezioni generali previste per il 24 dicembre. Queste elezioni dovrebbero porre fine alle divisioni in questo Paese, afflitto da dieci anni dalla crisi più profonda della sua storia recente.
Dopo il rovesciamento e l'assassinio del leader libico Muammar Gheddafi nel 2011, la Libia ha smesso di esistere come un unico Stato. Negli ultimi anni, c'è stato uno scontro tra il governo di unità nazionale guidato dal premier Fayez al-Sarraj, riunito a Tripoli nell'ovest del Paese, e le autorità dell'est della Libia, sostenute dall'Esercito Nazionale Libico sotto il comando del maresciallo Khalifa Haftar.
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