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Parte il conto alla rovescia per il nuovo volto della Rai

© Fotolia / Karelin Dmitriy E` in arrivo la partita per il rinnovo del consiglio di amministrazione della Rai.
E` in arrivo la partita per il rinnovo del consiglio di amministrazione della Rai.  - Sputnik Italia, 1920, 04.07.2021
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Entro lunedì 12 le scelte per il nuovo Cda, il presidente e l’amministratore delegato saranno fatte. Mercoledì la decisione di Camera e Senato.
Il primo dei nuovi consiglieri del Cda della Rai è stato già scelto, si tratta di Riccardo Laganà, confermato dai dipendenti della tv pubblica. Il 7 giugno sarà il turno dei quattro consiglieri scelti da Camera e Senato, due per parte con il voto in contemporanea alle 9:30 del mattino.
Infine, gli ultimi due consiglieri, rispettivamente candidati ai ruoli di presidente e amministratore delegato, saranno indicati dal Tesoro, azionista di maggioranza della Rai (99,6%).
E dopo che il volto della nuova Rai sarà definito, il 12 luglio, sarà la volta dell’Assemblea degli azionisti Rai per l’esame del bilancio consuntivo 2020, aggiornata dallo scorso 30 giugno in attesa di tutti i pezzi.

Il totonomi impazza

La decisione del governo su Ad e presidente è ancora tutta nella mente del premier Mario Draghi, che punta a svelare la scelta il più a ridosso possibile del 12 luglio.
Il ministero dell’Economia ha sottolineato di puntare a un ticket con il paletto della parità di genere, quindi presidente e Ad saranno un uomo e una donna o viceversa.
Draghi attende adesso una short list su cui dare l’ultimo assenso. È indubbio che ci sarà un cambio di passo rispetto all’accoppiata Salini-Foa.
E un altro tassello che Draghi vuole scardinare è il metodo della “aspettativa”, cioè della possibilità di rientrare nel proprio ruolo in caso l’Ad sia scelto tra gli interni alla Rai. La questione riguarda due candidati gettonati, Paolo Del Brocco, ad di Rai cinema e Marcello Ciannamea, capo dei palinsesti, rispettivamente benvisti da Pd e Lega.
Se invece l’amministratore delegato dovesse essere un esterno, il premier sta valutando tra Egon Zender, Raffaele Agrusti, ex dg di Generali e Adriana Perrazzelli, nel direttorio di Bankitalia.
Infine, nelle ultime ore è spuntato un duo per il nome del presidente di garanzia della nuova Rai: il corrispondente da New York, Antonio Di Bella e Simona Agnes, figlia di Biagio Agnes, già direttore generale della Rai e fondatore e direttore del Tg3.
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