Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Marcello De Vito, sliding doors del Campidoglio

© Foto : Fornita da Marcello De VitoMarcello De Vito, presidente del Consiglio comunale di Roma
Marcello De Vito, presidente del Consiglio comunale di Roma - Sputnik Italia, 1920, 04.07.2021
Seguici su
Marcello De Vito, Presidente dell’Assemblea Capitolina racconta perché ha lasciato M5S passando a Forza Italia. Ma per contrattempo non risponde sulla domanda principale: cosa succede a Roma, si dimette Raggi o no?
Marcello De Vito è un avvocato sempre appassionato di politica. Candidato Sindaco di Roma per il Movimento 5 Stelle nelle elezioni amministrative a maggio 2013, è stato eletto consigliere dell’Assemblea Capitolina e nominato capogruppo M5S.
Nelle elezioni del 2016 è stato nuovamente candidato, ha ottenuto un maggior numero di preferenze di M5S e diventato il Presidente dell’Assemblea Capitolina.
Circa un mese fa lascia il Movimento 5 Stelle, e passa a Forza Italia. A suo esempio seguono altri 4 consiglieri M5S, che 1° luglio lasciano i banchi del Movimento. La sindaca Virginia Raggi perde completamente la maggioranza, e con minima mozione di sfiducia potrebbe cadere.
Diversi esponenti politici chiedono le dimissioni, dalla Lega e Fratelli Italia, a PD. “E’ una situazione straordinaria e drammatica, non è mai successo prima”, sussurrano al Campidoglio. A pochi mesi dalla fine del mandato (elezioni probabili ad ottobre) e le vacanze d’agosto, non si sa se c’è la voglia di rovesciare Raggi adesso.
Sputnik Italia ha parlato con Marcello De Vito, giusto prima delle dimissioni dei quattro consiglieri capitolini. Quindi, non abbiamo chiesto la sorte della Sindaca ed in seguito non siamo riusciti a contattarlo. È chiaro che sono iniziati i giochi di potere e probabilmente la stessa Raggi non sa la sua sorte. Quindi torniamo alle scelte di vita di Marcello De Vito.
Marcello De Vito - Sputnik Italia, 1920, 24.05.2021
Marcello De Vito, M5S, saluta il partito e se ne va: Finito il senso di appartenenza
Lei era il più votato pentastellato a Roma, adesso è passato nella fila di Forza Italia. Cosa lo ha spinto a lasciare il Movimento? Perché ha scelto Forza Italia?
— Prima che decidessi di fare politica, nel 2012, quella di Forza Italia era sempre stata la mia area politica di riferimento. Nel '93, appena diciottenne, votai per Fini contro Rutelli. Mi piacque il suo percorso politico al pari della contestuale discesa in campo di Berlusconi e la nascita di quel nuovo asse FI/AN, liberale e sociale; poi votai per Tajani sindaco nel 2001, infine il voto al PDL nel 2008, sia a Roma che in Parlamento.
Nel 2012, deluso da una stagione politica contrassegnata da scandali e da un governo di commissariamento imposto dall’Europa, rimasi colpito dal M5S che portò contenuti nuovi sulla scena.
Ricordo che era il 25 aprile, ero in macchina e sentì l’allora Presidente Napolitano dire che “non si può dividere la politica dall’antipolitica”, definendo Grillo un demagogo. Iniziai a dire “no, non può dirlo, non il presidente, anche un comico può fare un partito, e gli articoli 49 e 87 della Costituzione?”.
Giovanna, mia moglie, mi guardava come a dirmi “ma sei matto?” e forse aveva ragione. Quello fu il mio momento “sliding doors” in cui decisi di impegnarmi in prima persona: 9 mesi dopo ero il candidato sindaco. Non ho rimpianti: ho sempre dato tutto. Oggi richiudo le porte. O meglio, le riapro.
Cosa pensa di Silvio Berlusconi?
— Ripeto spesso e ne sono convinto che Berlusconi è stato un grande innovatore della politica italiana e lo ringrazio per avermi accolto all'interno di una squadra affiatatissima e della quale sono orgoglioso di fare parte. Una squadra con cui abbiamo iniziato a lavorare da subito e con la quale ci si confronta su numerosi temi. Mi auguro di poter mettere a disposizione la mia esperienza di consigliere e di presidente d'Aula, che ormai conosce bene la macchina amministrativa, per poter procedere nella realizzazione dei progetti per il rilancio della nostra Capitale.
© Fornita da Marcello De VitoMarcello De Vito aderito a Forza Italia
Marcello De Vito aderito a Forza Italia - Sputnik Italia, 1920, 04.07.2021
Marcello De Vito aderito a Forza Italia
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала