Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Ora spunta una nuova variante che resiste ai vaccini: ecco dove si sta diffondendo

© Depositphotos / RalwelMolecola di coronavirus
Molecola di coronavirus - Sputnik Italia, 1920, 03.07.2021
Seguici su
Secondo uno studio pubblicato su Science la variante Epsilon, scoperta all'inizio dell'anno in California, resisterebbe sia agli anticorpi dei guariti, sia a quelli prodotti dai vaccini a mRna. Pregliasco a Sputnik: "Dati ancora limitati, ma necessario tracciamento sistematico dei casi".
Mentre gli occhi dell’Italia e dell’Europa sono puntati sulla variante Delta, c’è un’altra mutazione del virus entrata nella lista delle Variants of Concern dell’Oms. Si chiama Epsilon e secondo uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Science sfuggirebbe all’azione degli anticorpi. Non solo quelli prodotti dall’organismo di chi è guarito dalla malattia, ma pure quelli generati dai vaccini a Rna messaggero.

La ricerca, realizzata dall’Università di Washington a Seattle, coordinata dal biochimico Matthew McCallum, è stata condotta su campioni di plasma prelevato da 57 soggetti, di cui 15 vaccinati con entrambe le dosi del vaccino Moderna, 33 con doppia dose del Comirnaty della Pfizer-BoiNtech e 9 guariti dal Covid.

Dallo studio è venuto fuori che le tre mutazioni della proteina Spike che caratterizzano questa variante resistono agli anticorpi prodotti da tutti i soggetti analizzati.
Il virologo dell’Università degli Studi di Milano, Fabrizio Pregliasco, raggiunto al telefono da Sputnik Italia, invita però alla cautela. “I dati mi paiono molto parziali, perché se è vero che pare resista agli anticorpi, anche dei vaccini a mRna, è vero anche che questa valutazione si basa su appena 57 campioni, di cui 9 appartengono a non vaccinati ma guariti".
La scoperta della nuova variante, sottolinea però il virologo, “ribadisce l’esigenza di un tracciamento e di un sequenziamento sistematico dei positivi, in modo da avere una epidemiologia molecolare che possa in qualche modo seguire l’impronta digitale di ogni singola situazione”.
Sulla capacità diffusiva, aggiunge infine l’esperto, “per ora è tutto da scoprire, perché i dati sono ancora molto pochi”.
La nuova mutazione, scoperta all’inizio dell’anno in California, secondo le informazioni diffuse dall’Ansa, sarebbe già presente in 44 Paesi.
Secondo le informazioni che provengono dalla banca internazionale Gisaid, sarebbe già arrivata in Europa ed in particolare in Danimarca, dove si conta il maggior numero di casi, 37, in Germania, Irlanda, Francia, Olanda, Spagna, Svizzera, Norvegia, Svezia, Finlandia, Belgio e anche nel nostro Paese, dove i casi accertati sarebbero due.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала