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Ora la Spagna vuole cancellare "padre" e "madre": si dirà "genitore in gestazione"

© Fotolia / RocketclipsДоктор слушает живот беременной женщины
Доктор слушает живот беременной женщины - Sputnik Italia, 1920, 03.07.2021
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È uno degli effetti della "Ley Trans" che il governo spagnolo si prepara a mettere ai voti in Parlamento. La nuova legge, voluta da Podemos, prevede la possibilità di cambiare sesso, a partire dai 12 anni, senza bisogno di un parere medico o psichiatrico.
Tra gli effetti della “Legge trans” approvata dal governo spagnolo del premier Pedro Sanchez, c’è anche quello di cambiare alcuni articoli del Codice Civile, che saranno riscritti in chiave “politicamente corretta”.

Secondo quanto si legge sui quotidiani spagnoli, come El Mundo, le parole “padre” e “madre” dovranno essere sostituite con “genitori”. Se, invece, ci si riferisce ad uno solo di loro, si dovrà optare per “genitore in gestazione” per la figura materna, e “genitore non in gestazione” per la figura paterna.

Un accorgimento mirato a rispettare tutte le realtà familiari, comprese quelle formate da coppie dello stesso sesso o da persone transessuali.
Il via libera del governo spagnolo è arrivato, come si legge su Avvenire, dopo un duro scontro tra forze di maggioranza e opposizione andato avanti per diversi mesi. Ad opporsi alla Ley Trans, sponsorizzata dalla sinistra di Podemos, sono stati soprattutto il partito popolare e i sovranisti di Vox, che hanno annunciato di voler presentare ricorso alla Corte Costituzionale.
Bandiera Lgbt - Sputnik Italia, 1920, 29.06.2021
Spagna, Governo dà l'ok alla legge Trans: cambio di sesso dai 14 anni con autocertificazione
Secondo il progetto di legge che l’esecutivo socialista intende mettere ai voti in Parlamento nelle prossime settimane, tutte le persone che vorranno cambiare sesso potranno farlo senza bisogno di un parere medico o psichiatrico, né di sottoporsi alle cure ormonali.
Insomma, chiunque abbia almeno 16 anni compiuti potrà definire autonomamente il proprio “genere” con una semplice dichiarazione, che dovrà essere confermata ai registri anagrafici dopo tre mesi.

Non solo, la stessa possibilità, con alcuni paletti in più, e cioè con l’assistenza di un genitore o di un tutore legale e con un’autorizzazione del giudice, sarà accessibile anche ai ragazzini a partire dai 12 ai 16 anni.

Le “terapie di conversione”, e cioè quelle iniziative volte a cambiare orientamento sessuale, riconducendo il soggetto verso l’eterosessualità, saranno vietate e sanzionabili con multe fino a 150mila euro.
Sempre secondo quanto si legge su Avvenire, con il provvedimento viene introdotta la possibilità di accedere ai trattamenti di fertilità messi a disposizione dal sistema sanitario spagnolo per le trans “con capacità di gestazione”.
Irene Montero, di Podemos, la ministra alle Pari Opportunità del governo Sanchez madrina della “Ley Trans”, è convinta che con il provvedimento la Spagna farà “passi da gigante nei diritti delle persone transessuali e Lgtbi”. “Facciamo la storia”, ha detto.
Ma i popolari hanno già annunciato battaglia con la presentazione di una serie di emendamenti.
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