Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

"La battaglia democratica" dei sanitari che non vogliono vaccinarsi: ricorrono al Tar

Stetoscopio - Sputnik Italia, 1920, 03.07.2021
Seguici su
Si ricorre anche al Tar pur di non essere obbligati a farsi iniettare il vaccino contro il coronavirus, gli operatori sanitari e medici dicono che lo fanno per la democrazia.
Sono 300 tra operatori sanitari e anche medici di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova che non hanno alcuna intenzione di farsi vaccinare contro il coronavirus, loro la chiamano "battaglia di democrazia" e ricorrono al Tar di Brescia per chiedere l’annullamento dell’imposizione prevista della legge.
L’udienza è prevista per il 14 di luglio, anticipa Il giornale di Brescia.
"Non è una battaglia no vax, ma una battaglia democratica. Qui si obbliga una persona a correre un rischio altrimenti gli viene impedito di svolgere la professione", ha spiegato l'avvocato Daniele Granara.
Il ricorso è stato presentato al Tar di Brescia dai medici attraverso l'avvocato contro Ats Bergamo, Ats Brescia, Ats Val Padana e Ats Montagna.
"L'Italia è l'unico Paese dell'Unione Europea a prevedere l'obbligatorietà per determinate categorie di soggetti della vaccinazione per la prevenzione della Sars-CoV-2", si legge nel ricorso bresciano, disponibile all'Ansa.
"Si rivendica la libertà di scelta della cura e la libertà della ricerca scientifica sancite dalla Costituzione, diritti inviolabili e parte integrante del patrimonio costituzionale comune dei paesi dell'Unione Europea", si sottolinea.
Secondo l'avvocato Granara "non sono ancora note le potenzialità dei vaccini sotto il profilo della loro capacità di impedire la trasmissione del virus, la capacità di impedire la contrazione della malattia e la durata temporale dell'efficacia preventiva, dall'altro, che non sono ancora note le conseguenze, soprattutto a lungo termine, derivanti dalla somministrazione dei vaccini".
Sempre Il giornale di Brescia riporta che nella sola provincia di Brescia sono 1.844 gli operatori sanitari che non si sono vaccinati, su di loro e su altri duemila sono in corso accertamenti.
Ma in tutta la Regione Lombardia sarebbero tra i 10 e i 12 mila su di un totale di 265 mila gli operatori sanitari che hanno deciso di non vaccinarsi, un numero non trascurabile.
A Bolzano l’Asl sta procedendo contro centinaia di operatori sanitari, i quali potrebbero essere demansionati o sospesi dal servizio senza stipendio se non si lasceranno vaccinare entro il prossimo 15 luglio. Per loro l’Asl di appartenenza ha fissato una nuova data per la somministrazione della prima dose.
Per il professore Ricciardi i medici che non si fanno vaccinare non sono compatibili con l’etica e la deontologia professionale, insomma, andrebbero radiati.
Matteo Bassetti, infettivologo, primario dell’ospedale San Martino di Genova - Sputnik Italia, 1920, 03.07.2021
Variante Delta, Bassetti: "Se sarà lockdown, solo per i non vaccinati"
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала