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Salvini pacificatore tra Conte e Grillo per il bene delle riforme

© REUTERS / Guglielmo MangiapaneMatteo Salvini
Matteo Salvini  - Sputnik Italia, 1920, 02.07.2021
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Un invito a smettere di litigare giunge al Movimento 5 Stelle dal capo politico della Lega, che ricorda ai grillini che in Parlamento ci sono riforme da approvare.
Matteo Salvini è a Sorrento (Napoli) per partecipare alla tre giorni di eventi organizzati da Alis, l’Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile a cui stanno prendendo parte anche altri politici e membri del governo.
Intercettato dai cronisti a Salvini è stato chiesto un parere su quanto accade all’interno del Movimento 5 Stelle.
Precisando che lui non fa il tifo per nessuno dei due, ha manifestato la sua speranza che la smettano presto di litigare per il bene dell’Italia.
“Io spero che Grillo e Conte la smettano subito di litigare perché in questo momento c'è da riformare la giustizia e tagliare la burocrazia. Non tifo né per l'uno, né per l'altro, non vorrei che i 5 stelle facessero confusione in Parlamento”, ha affermato Salvini come riporta l’agenzia Ansa.
Anche se va ricordato che proprio il leader del Carroccio disse che questo governo non sarebbe stato quello che avrebbe fatto le riforme.
Salvini ne approfitta per ricordare che con la Lega hanno organizzato una raccolta firme per presentare in Parlamento tutta una serie di riforme per una giustizia giusta.
“Per tutta l'estate la Lega sarà nelle piazze dei comuni italiani, chiedendo le firme ai cittadini per i 6 referendum sulla giustizia giusta. Se raccogliamo un milione di firme per fare quelle riforme che il Parlamento non fa da trent'anni, nella prossima primavera” si potrebbe svolgere un referendum sui quesiti, ha aggiunto il leader della Lega.

Conte e Grillo faranno la pace?

Appare poco probabile che Conte e Grillo facciano la pace dopo le brutte parole che quest’ultimo ha detto al primo a proposito della sua incapacità di visione e di gestione di un partito.
Grillo, che aveva dato mandato a Giuseppe Conte di rifondare il Movimento 5 Stelle, non solo gli ha detto di no ma lo ha anche offeso a più riprese.
Luigi Di Maio e anche Roberto Fico pare che abbiano provato a fare da pompieri fino all’ultimo ma l’aria di una secessione è sempre più densa di polvere da sparo.
Verso il nuovo soggetto politico di Conte potrebbero migrare un centinaio di parlamentari grillini e Vito Crimi pare possa essere tra questi.
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