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Nazionale italiana si inginocchierà questa sera. Salvini: non si combatte razzismo così

© AFP 2021 / Laurence Griffiths / POOLLa nazionale italiana
La nazionale italiana - Sputnik Italia, 1920, 02.07.2021
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Salvini chiede che la nazionale italiana sia lasciata in pace e libera di decidere le forme di promozione del rispetto delle persone, non sarà inginocchiandosi che si combatterà il razzismo, dice il politico.
Questa sera alle ore 21 giocherà la nazionale italiana di calcio allo stadio di Monaco, in Germania, sfidando il Belgio di Lukaku ai quarti di finale degli Europei 2020. Tuttavia ad occupare lo spazio sportivo è la campagna Black Lives Matter, che vede alcune squadre europee schierate contro il razzismo inginocchiandosi per pochi secondi prima del fischio di avvio delle partite.
L’Italia è tra le nazionali che non ha aderito all’iniziativa ed ha deciso invece di accompagnare le squadre di calcio che desiderano farlo, inginocchiandosi con loro. Il Belgio è tra queste squadre, quindi l’Italia questa sera si inginocchierà per solidarietà.
Tuttavia la scelta della nazionale italiana ha suscitato molte polemiche, tanto da avere coinvolto anche il piano politico.
Ora è il segretario della Lega, Matteo Salvini, ad intervenire sulla questione intervistato da Radio 24.
“È surreale pensare di risolvere il problema del razzismo inginocchiandosi. Il razzismo non si combatte inginocchiandosi. Stasera gli Azzurri devono fare quello che vogliono, che il segretario del Pd sia preoccupato dell'inginocchiamento è surreale, a me interessa che l'Italia vinca”, ha detto Salvini come riportato anche da Fanpage.

Italia - Galles

Tutto nasce poco prima del fischio di inizio della partita Italia – Galles svoltasi a Roma, con gli ospiti che si inginocchiano e l’Italia presa alla sprovvista che vede inginocchiarsi solo pochi calciatori in campo.
Ne è nato un vespaio di polemiche che ieri ha portato l’Assocalciatori a prendere posizione in modo netto, definendo “diffamazioni” le critiche di questi giorni nei confronti dei calciatori italiani della nazionale.
L’Assocalciatori ha fatto notare che molti dei calciatori sono loro iscritti e alcuni fanno parte del direttivo dell’associazione, e ha sottolineato le numerose campagne contro le discriminazioni che aveva appoggiato e organizzato nel corso degli anni.
E ha anche ricordato che alcuni mesi fa aveva modificato lo Statuto interno facendo proprio il dettame della Costituzione italiana contro ogni forma di discriminazione, razziale, religiosa, sociale.
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