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Danimarca vuole vaccinare ragazzini "il prima possibile", ma pediatri restano scettici

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vaccino russo sputnik v - Sputnik Italia, 1920, 02.07.2021
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Il ragionamento alla base della spinta alla vaccinazione dei giovani adolescenti è posticipare la diffusione del più contagioso ceppo Delta, rafforzare l'immunità di gregge e prepararsi per il prossimo anno scolastico.
Secondo il nuovo calendario vaccinale, i minori di età compresa tra 12 e 15 anni saranno invitati a farsi somministrare il siero anti-Covid a partire da metà luglio.

"Il Consiglio Nazionale di Salute raccomanda di accettare l'offerta quando si riceve l'invito. Allo stesso modo, è nostra raccomandazione che i genitori che ricevono un invito per i propri figli inizino la vaccinazione il prima possibile", ha detto l'autorità all'emittente TV2.

Ciò avviene appena due settimane dopo che l'authority sanitaria danese ha raccomandato di vaccinare i ragazzi e ragazze di questa fascia di età. Il processo è stato certamente accelerato dalla diffusione della nuova e più contagiosa variante Delta del coronavirus. L'idea alla base del processo di vaccinazione più veloce è quella di vaccinare il maggior numero possibile di fasce d'età prima che la variante Delta diventi inevitabilmente il ceppo principale. Altre ragioni riguardano il fatto che le famiglie danesi con bambini pianificano le vacanze estive, e poi si vuole rafforzare l'immunità di gregge.
Il professore di microbiologia clinica presso l'Università della Danimarca meridionale, Hans Jørn Kolmos, ha già espresso preoccupazioni sulla vaccinazione dei minorenni.
"Questa cosa della vaccinazione dei bambini si è insinuata come un ladro nella notte. Non ne sono felicissimo. Ma se hanno valutato che è necessario, allora si potrà anche iniziare", ha detto Kolmos. “Dobbiamo prepararci per l'autunno, perché è lì che arriva la vera sfida. Potrebbero esserci focolai di infezioni e chiusure di scuole che diventano un grosso problema. Se abbiamo vaccinato i giovani tra i 12-15 anni, sarà meno problematico”.
Secondo Jan Pravsgaard Christensen, professore di immunologia dell'Università di Copenaghen, questo è il momento giusto per prepararsi alla possibile diffusione dell'infezione nelle scuole.
"Il vantaggio ora è che più bambini ricevono due vaccinazioni, meno problemi ci sono per le scuole, comprese le chiusure e l'isolamento", ha detto Pravsgaard Christensen, sottolineando che molti vaccini danesi hanno una data di scadenza a settembre o ottobre. “Più velocemente facciamo vaccinare tutti, più piccola sarà l'ondata che dovremo affrontare. Bisogna ricordare che l'immunità di gregge ha valore solo se distribuita equamente nella popolazione”, ha aggiunto.
Tuttavia, la campagna di vaccinazione per i bambini sani è stata accolta con scetticismo dal presidente dell'Associazione dei pediatri danesi.
"Non credo che abbiamo acquisito conoscenze sufficienti sulla vaccinazione dei giovani di 12-15 anni e non sono emerse molte nuove conoscenze dalla conferenza stampa tenuta dalle autorità", ha detto Klaus Birkelund Johansen a TV 2.
Invece, Klaus Birkelund Johansen ha sostenuto che la Danimarca dovrebbe, come molti altri paesi europei, vaccinare solo i bambini nei gruppi a rischio.
“La domanda è se sia necessario vaccinare i bambini per ottenere il livello di immunità necessario. Semplicemente non otteniamo quella risposta se lo facciamo mentre l'infezione è bassa nella società come è ora ", ha concluso.
La Danimarca è riuscita finora a vaccinare completamente il 33,8 per cento della sua popolazione di 5,8 milioni di persone.
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