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La crisi dei 5Stelle spacca anche il Pd: Letta preoccupato per la partita del Colle

© AP Photo / Andrew MedichiniEnrico Letta, segretario del Partito Democratico
Enrico Letta, segretario del Partito Democratico - Sputnik Italia, 1920, 01.07.2021
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La possibile scissione dei 5Stelle preoccupa il leader Dem, che ora si sente isolato, e l'ala di sinistra che puntava sul patto con i pentastellati. Esultano, invece, gli ex renziani da sempre scettici sull'alleanza con i grillini.
C’è chi si dispera per aver perso un alleato e chi invece non perde l'occasione per chiedere di abbandonare una volta per tutte il sogno di un centrosinistra a trazione “contiana”. Il “travaglio” dei grillini sta spaccando anche il Pd.
La frattura tra Beppe Grillo e l’ex premier Giuseppe Conte è insanabile e il Movimento si avvia verso una nuova scissione. Un epilogo, questo, che a molti, ormai, appare scontato. E che “preoccupa” il segretario Dem, che ha gli occhi puntati sul semestre bianco. “È il momento di unire, non di dividere" in vista "dell'elezione al Quirinale", ha detto ieri citato da SkyTg24, rassicurando però sul fatto che la crisi pentastellata non avrà ripercussioni sul governo.
Sul governo magari no, ma sulla scelta del capo dello Stato, forse sì. Letta ha paura di ritrovarsi senza alleati a far fronte ad un centrodestra unito che potrebbe dettare le regole della partita. Senza contare la variabile Renzi. Insomma, i grillini da interlocutori privilegiati del Pd rischiano di trasformarsi in schegge impazzite.
Beppe Grillo - Sputnik Italia, 1920, 30.06.2021
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E nel partito è già un tripudio di “ve l’avevo detto”. A cominciare dagli ex renziani, come Enrico Borghi, di Base riformista, che chiede che “questo scontro sia l’archiviazione -definitiva e senza repliche- della fase della circolazione extracorporale del Pd, quella che affidava al Conte ‘punto di riferimento fortissimo di tutte le forze progressiste’ la funzione di organizzazione, leadership e propulsione del centrosinistra italiano”.
Il terremoto politico che sta sconvolgendo il Movimento, incalza il deputato, deve essere considerata come una “grande opportunità per il Partito Democratico”. Bisognerà rivolgersi, spiega, soprattutto “agli elettori delusi del Movimento 5 stelle che, attoniti davanti allo spettacolo di autoconsunzione innescato da Grillo ma convinti di non essere destinati a diventare succedanei del sovranismo e del ritorno di un tardoberlusconismo, cercheranno nuovi interlocutori e nuove offerte politiche”.
L’ala più a sinistra del partito però mette in guardia. "Non gioiscano dei guai del M5S questi dem, da soli non si vince e si finisce come nel 2018", è il monito di Nicola Oddati, componente della segreteria nazionale, citato da Repubblica. Anche Stefano Vaccari non si rassegna alla prospettiva di un’implosione del M5S, augurandosi che i grillini risolvano il proprio travaglio interno perché possa mantenersi unito il “fronte progressista” in chiave anti Salvini-Meloni.

Tra i riformisti, il senatore Andrea Marcucci chiede invece di orientare la bussola sull’Agenda Draghi. “Aspettiamo di capire che verso prende la lite nel M5S, pronti nel caso a riprendere il dialogo anche con loro. – scrive sui social Non ci siano preclusioni verso nessuno, l’importante è che i contenuti delle proposte per il futuro siano simili.

Il tema dei possibili sviluppi della crisi in casa pentastellata sarà all’ordine del giorno della riunione della segreteria nazionale convocata per lunedì prossimo, e prima ancora nell’assemblea di giovedì dei deputati Dem, convocata da Deborah Serracchiani.
Gli occhi, oltre che sugli equilibri per l’elezione del capo dello Stato, sono puntati sulle prossime amministrative e sulle alleanze che rischiano di saltare. Anche se per alcuni commentatori, come Paolo Becchi, lo sgretolamento del M5S potrebbe portare al Pd solo vantaggi in termini di consenso elettorale.
Intanto, le ultime rilevazioni, come quella realizzata da Ixè, certificano come per ora a trarre beneficio dai tormenti grillini siano Lega e Fratelli d’Italia. Il partito di Matteo Salvini, in particolare, starebbe risalendo lievemente nei sondaggi dopo una lunga parabola discendente.
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