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Trattative sul nucleare iraniano, USA valutano la revoca di sanzioni contro l'ayatollah Khamenei

© AP Photo / Office of the Iranian Supreme LeaderGuida Suprema iraniana Ali Khamenei non sembra affatto una persona bonaria
Guida Suprema iraniana Ali Khamenei non sembra affatto una persona bonaria - Sputnik Italia, 1920, 28.06.2021
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L'amministrazione americana sta studiando la questione della revoca di sanzioni nei confronti della Guida Suprema dell'Iran Ali Khamenei nell'ambito dei colloqui sul ritorno all'accordo nucleare, riferisce il canale televisivo NBC, citando fonti proprie.
A giugno 2020 l'allora presidente statunitense Donald Trump ha firmato un decreto sulle sanzioni all'Iran, volte contro la Guida Suprema del Paese Ali Khamenei, la sua amministrazione ed alcuni alti militari. Secondo il testo del documento pubblicato, gli USA hanno bloccato qualsiasi attivo appartenente agli individui nei confronti dei quali sono state introdotte le sanzioni e hanno avvisato sulle possibili sanzioni contro organizzazioni finanziarie che collaborano con loro.
Secondo le fonti, i partecipanti alle trattative sul rinnovo del Piano d'azione globale congiunto (JCPOA) del programma nucleare iraniano dalle parti di Teheran e Washington ai colloqui indiretti a Vienna hanno discusso l'eventuale passo come "una parte della serie più ampia di compromessi, che porteranno al ritorno degli USA al JCPOA del 2015 e all'adempimento dell'accordo nucleare dalla parte di Iran".

"Penso che sia sicuramente una richiesta dell'Iran e gli USA non sono contrari", cita NBC l'opinione di Vali Nasr, l'ex diplomatico presso l'amministrazione di Barack Obama.

Secondo esperti ed ex alti funzionari statunitensi, le sanzioni non hanno avuto un significativo impatto sull'economia iraniana o sul suo programma nucleare. Inoltre, le restrizioni nei confronti di Khamenei "erano quasi simboliche", in quanto né la Guida Suprema né i suoi collaboratori hanno attivi negli Stati Uniti.

Trattative a Vienna

Dall'inizio di aprile la capitale austriaca ospita in maniera sistematica riunioni in presenza della Commissione sull'accordo nucleare, e negli intervalli tra questi ultimi si svolgono anche incontri informali in diverse modalità. Ad oggi sono stati creati tre gruppi di esperti di lavoro, due dei quali sono dedicati alla revoca delle sanzioni anti-iraniane statunitensi e alla questione nucleare: stanno cercando passi concreti che devono essere presi da Teheran e Washington per ripristinare completamente l'accordo nucleare. L'obiettivo del terzo gruppo di esperti è concordare la sequenza di questi passi. Il sesto round di negoziati si è concluso il 20 giugno.

Accordo sul nucleare iraniano del 2015 (JCPOA)

Il JCPOA è stato firmato nel 2015 da Iran, Cina, Francia, Germania, Russia, Regno Unito, Stati Uniti, insieme all'Unione Europea. L'Iran avrebbe dovuto ridimensionare il suo programma nucleare e ridurre drasticamente le proprie riserve di uranio in cambio dell’annullamento delle sanzioni.
Tuttavia, nel 2018 il presidente americano Donald Trump ha annunciato il ritiro unilaterale dall'accordo, avviando la strategia di nuove, rigide, sanzioni nei confronti dell’Iran. In seguito l'Iran ha iniziato a sospendere i suoi obblighi fissati nel documento.
Il capo della magistratura iraniana Ebrahim Raisi arriva per tenere un discorso dopo aver registrato la sua candidatura alle elezioni presidenziali iraniane, al ministero dell'Interno nella capitale Teheran, il 15 maggio 2021, in vista delle elezioni presidenziali previste per giugno.  - Sputnik Italia, 1920, 21.06.2021
Raisi: Teheran non vuole condurre colloqui sul nucleare se non servono gli interessi dell'Iran
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