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Cure domiciliari Covid-19, Comitato flash mob sotto le sedi Rai. Grimaldi: "Noi ignorati"

© Comitato Cura Domiciliare Covid-19Manifestazione Terapia Domiciliare Precoce , 8 maggio 2021 Piazza del Popolo, Roma
Manifestazione Terapia Domiciliare Precoce , 8 maggio 2021 Piazza del Popolo, Roma - Sputnik Italia, 1920, 28.06.2021
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Migliaia di persone guarite dal Covid-19 con le cure domiciliari precoci, si sono date appuntamento martedì 29 giugno per una passeggiata simultanea all'sterno delle sedi Rai di tutta Italia.
L'associazione Unione per le Cure e i Diritti e le Libertà, fondata a supporto del Comitato cura domiciliare, ha convocato un flash mob simultaneo che si terrà in 21 città d'Italia martedì 29 giugno, per chiedere alla Televisione pubblica di garantire il pluralismo d'informazione e il diritto di replica. Lo fa sapere il presidente dell' UCDL, l'avvocato Erich Grimaldi, con una nota inviata a Sputnik Italia.
"Nonostante i ripetuti inviti e comunicati stampa inviati dal Comitato Cura Domiciliare Covid-19, relativamente a tutto il lavoro svolto dai medici del Comitato e dal gruppo #terapiadomiciliarecovid19inogniregione, che su Facebook ha raggiunto mezzo milione di iscritti, salvo rarissime occasioni, non abbiamo mai ricevuto alcun riscontro da parte delle redazioni Rai nazionali", si legge nel comunicato firmato Grimaldi.
Il Comitato ha organizzato già due manifestazioni per chiedere il diritto alle terapie domiciliari, a Roma l'8 maggio e a Milano il 6 giugno, portando in piazza migliaia di persone. La televisione nazionale, però, non ha dato la dovuta visibilità agli eventi, si scrive nel comunicato.
"Nulla è stato raccontato sui siti di informazione Rai o dai telegiornali, circa l’impegno dei medici del gruppo relativamente all’assistenza e al supporto domiciliare reso a migliaia di persone dall’inizio dell’emergenza sanitaria", prosegue la nota, enumerando l'attività del Comitato e l'impegno nella lotta contro il Covid-19 dei medici e degli professionisti della salute volontari.
Grimaldi ricorda inoltre che il servizio pubblico "dovrebbe garantire la libera informazione e raccontare agli italiani ogni singolo aspetto rilevante, garantendo pluralismo e diritto di replica" per sua "declinazione naturale.
Manifestazione Terapia Domiciliare Precoce , 8 maggio 2021 Piazza del Popolo, Roma - Sputnik Italia, 1920, 10.05.2021
Terapie domiciliari Covid 19, Comitato chiede un incontro con ministro Speranza
L'associazione Unione per le Cure e i Diritti e le Libertà, che supporta il Comitato cure domiciliari Covid-19, fa sapere che per questa ragione si è rivolta "alla commissione di vigilanza Rai perché faccia chiarezza sui motivi per cui le nostre comunicazioni siano state sistematicamente ignorate.
"Vi sono una serie di aspetti che concernono la pluralità di informazioni in ordine all’emergenza sanitaria, alle cure domiciliari ed alla campagna di vaccinazione, ad esempio relativamente il consenso informato e la vaccino vigilanza attiva e passiva che la televisione pubblica dovrebbe affrontare con maggiore chiarezza e trasparenza, proprio per supportare i cittadini in un momento delicato come questo", prosegue.
"Per tali motivi, abbiamo chiesto al Presidente Foa e ai dirigenti delle sedi regionali di ricevere, il 29 giugno 2021 dalle ore 18.00, un nostro referente, al fine di ottenere chiarimenti", viene riferito.
Simultaneamente si svolgerà il presidio in 21 città di tutte le regioni d'Italia, davanti alle sedi Rai. Inoltre convoca una manifestazione a Napoli per il 10 luglio.
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