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Variante Delta, Viola: "Copertura a over 50 piuttosto che vaccini ai ragazzi"

© Foto : KAUST/ Ivan ViolaModello tridimensionale del SARS-CoV-2 Covid-19
Modello tridimensionale del SARS-CoV-2 Covid-19 - Sputnik Italia, 1920, 26.06.2021
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In precedenza l'immunologa dell'Università di Padova aveva dichiarato che generare immunità parziale nella popolazione durante una pandemia favorisce la circolazione di varianti resistenti agli anticorpi.
Con la variante Delta "il virus è non solo più trasmissibile ma anche meno sensibile agli anticorpi. Per questo motivo, come ora indicato nel sito ECDC, chi ha ricevuto una sola dose, può non solo infettarsi ma anche ammalarsi". Lo ha dichiarato in un post pubblicato su Facebook la dottoressa Antonella Viola, immunologa dell'università di Padova.
In precedenza l'esperta aveva messo in guardia sull'estensione dell'intervallo di tempo tra prima e seconda dose di vaccino mRna, preoccupata che l'immunità parziale in pandemia potesse favorire la diffusione di varianti più resistenti agli anticorpi. Occorre, sottolinea, accelerare l'immunizzazione completa delle fasce più a rischio.
"Ecco quindi ora la corsa a fare i richiami in fretta: meglio coprire bene le persone con più di 50 anni piuttosto che vaccinare i ragazzi. Anche questo avrebbe dovuto essere ovvio da subito", ha affermato Viola.
Per i cittadini il messaggio deve essere quello di "vaccinarsi tutti perché nessuno godrà del l’immunità di gregge (che, come dico da mesi, non si raggiungerà); bisogna fare il richiamo senza rimandare a dopo le vacanze", raccomanda l'esperta. Inoltre bisogna continuare ad usare le mascherine e il distanziamento perché "solo dopo il ciclo completo di vaccinazione possiamo sentirci al sicuro", conclude il post.

La diffusione della variante Delta

La variante Delta del coronavirus, diffusa inizialmente in India, ha provocato una nuova ondata di contagi in Regno Unito, nonostante il livello avanzato di vaccinazione raggiunto nel Paese. La comparsa di alcuni focolai preoccupa anche in Italia, per via delle aperture graduali in zona bianca e dello stop dell'obbligo mascherina all'aperto a partire dal 28 giugno.
La mutazione mostra una maggiore trasmissibilità e resistenza al vaccino, laddove non sia stato completato il ciclo di immunizzazione. Per questa ragione è al vaglio l'ipotesi di istituire nuove zone rosse ad hoc in caso di eventuali focolai.
Alcuni Stati, come il Bangladesh, hanno annunciato un nuovo lockdown a causa della diffusione del ceppo mutato. Anche la città di Sidney, in Australia, ha adottato alcune misure di contenimento dei contagi.
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