Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Per giornale spagnolo John McAfee aveva tentato di suicidarsi in carcere 4 mesi fa

John McAfee  - Sputnik Italia, 1920, 26.06.2021
Seguici su
John McAfee, fondatore del noto programma antivirus McAfee, trovato morto suicida secondo le prime ricostruzioni nella sua cella in una struttura detentiva a Barcellona, avrebbe già tentato di togliersi la vita a fine febbraio, secondo il quotidiano Vanguardia.
Il corpo senza vita di McAfee è stato ritrovato nel carcere Brians 2 del comune di Sant Esteve de Sesrovires della provincia di Barcellona il 23 giugno, dopo che aveva appreso la decisione del tribunale nazionale spagnolo di estradarlo negli Stati Uniti, dove è accusato di evasione fiscale.
Secondo il Dipartimento di Giustizia dell'amministrazione catalana, secondo le prime ricostruzioni si sarebbe suicidato.
I risultati dell'autopsia, come precedentemente riferito a Sputnik presso l'Alta Corte della Catalogna, saranno resi noti a breve. E' inoltre stata trovata anche una lettera in cui l'imprenditore informatico spiegava il suo gesto estremo.
Secondo il giornale locale Vanguardia, non è il primo tentativo di suicidio intrapreso da McAfee, che aveva cercato di farla finita il 28 febbraio, ma allora il suo compagno di cella era riuscito ad avvertire in tempo le guardie del carcere.
McAfee era stato portato nel pronto soccorso del carcere, dopodiché in ospedale. Al momento delle dimissioni, i medici avevano raccomandato alla direzione del penitenziario di contattare lo psichiatra del carcere, hanno riferito fonti al giornale. Tuttavia il medico aveva stabilito che non c'era bisogno di un aiuto psichiatrico speciale. Poi lo stesso McAfee è stato trasferito in un'altra prigione.
Edward Snowden - Sputnik Italia, 1920, 24.06.2021
Snowden, dopo la morte di McAfee per suicidio: ‘Assange potrebbe essere il prossimo’
Le autorità giudiziarie della provincia autonoma della Catalogna hanno affermato che tutte le informazioni mediche sono riservate e non hanno confermato il precedente tentativo di suicidio, mentre l'avvocato di McAfee, Javier Villalba Sanchez, ha fatto sapere di non essere a conoscenza dell'accaduto.
La vedova dell'imprenditore, Janice McAfee, è arrivata a Barcellona il giorno prima, ha parlato con le autorità carcerarie e ha detto ai giornalisti di non credere che il suo coniuge si sia suicidato. Ha inoltre chiesto di effettuare l'autopsia per accertare le cause del decesso.
McAfee, finito nella lista dei latitanti internazionali su ordine delle autorità giudiziarie americane, è stato arrestato all'aeroporto di Barcellona mentre si recava a Istanbul all'inizio di ottobre 2020. Secondo le accuse avanzate dai procuratori statunitensi, McAfee avrebbe guadagnato milioni di dollari da operazioni con criptovalute, consulenze, seminari in pubblico e dalla vendita dei diritti per creare un documentario biografico su di lui, nascondendo questi guadagni al Fisco.
Il 23 giugno si è saputo che il tribunale nazionale spagnolo ha approvato la sua estradizione negli Stati Uniti.
A metà giugno McAfee ha testimoniato in tribunale, durante le udienze ha negato tutte le accuse a suo carico negli Stati Uniti, definendole "politicamente motivate". McAfee, che aveva 75 anni, ha inoltre detto che se estradato negli Stati Uniti, "quasi sicuramente avrebbe finito la sua vita in prigione".
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала