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Morti in Puglia, Emiliano vieta il lavoro nei campi nelle ore più calde della giornata

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Lavoro nei campi - Sputnik Italia, 1920, 26.06.2021
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L'ordinanza arriva dopo il caso di un bracciante di 27 anni proveniente dal Mali morto improvvisamente per un malore probabilmente dovuto al caldo torrido. Nei giorni scorsi sono deceduti in maniera analoga altri due lavoratori.
In Puglia non si lavorerà più nei campi nelle ore più calde della giornata. Lo stop dalle 12.30 alle 16.00 è stato imposto con un'ordinanza del presidente della Regione, Michele Emiliano dopo la morte di un bracciante agricolo di 27 anni dovuta ad un malore per il caldo torrido. Il provvedimento ha efficacia immediata e sarà valido fino al 31 agosto 2021.
L'ordinanza ha validità in tutto il territorio regionale, "nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo", ma è limitato ai soli giorni ad alto rischio indicati dalla mappa del sito worklimate.

La morte di Camara Fantamadi

Giovedì pomeriggio un giovane di 27 anni è morto improvvisamente mentre rincasava in bici dopo una giornata di lavoro nei campi sotto il sole torrido. Camar Fantamadi, questo il nome del ragazzo originario del Mali, si era trasferito da tre giorni ad Eboli, dove viveva il fratello, per fare il bracciante a 6 euro l'ora.
La procura di Brindisi ha aperto un fascicolo per accertare eventuali legami tra l'attività lavorativa e la morte. In particolare l'indagine di concentrerà sulle condizioni di lavoro. Il giovane aveva concluso la giornata lavorativa verso le 17, dopo aver accusato giramenti di testa, probabilmente dovute alla lunga esposizione alle elevate temperature durante le ore lavorative.

Il caldo killer

Nelle ultime 48 ore in Puglia altri due lavoratori sono morti in circostanze simili. Sempre giovedì, Antonio Valente, 35 anni, si è accasciato improvvisamente mentre distribuiva volantini ed è morto. L'ultima tragedia risale e venerdì sera, attorno alle 20, quando Carlo Staiani, autotrasportatore di 38 anni, l'uomo ha avuto un malore mentre era alla guida di un camion ed è uscito fuori strada. Trasportato nell'ospedale di Brindisi, il 38enne è deceduto poco dopo il ricovero.
In tutti tre i casi, il caldo e le disumane condizioni di lavoro potrebbero essere le cause alla base dei decessi avvenuti in Puglia.
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