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Policlinico di Milano usa la TAC per svelare i segreti di una mummia egiziana

© REUTERS / Flavio Lo ScalzoPoliclinico di Milano usa la TAC per svelare i segreti di una mummia egiziana
Policlinico di Milano usa la TAC per svelare i segreti di una mummia egiziana - Sputnik Italia, 1920, 23.06.2021
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La mummia di Ankhekhonsu, antico sacerdote egizio, è stata trasferita dal Museo Civico Archeologico di Bergamo al Policlinico di Milano, dove gli esperti faranno luce sulla sua vita utilizzando la moderna tecnologia medica.
Una mummia proveniente da Luxor, l'antica Tebe, è stata sottoposta a una TAC nel Policlinico di Milano nell'ambito di un progetto di ricerca per scoprirne i segreti.
"Le mummie sono praticamente un museo biologico, sono come una capsula del tempo", ha affermato Sabina Malgora, direttrice del Mummy Project Research citata da Reuters.
Il Mummy Project è un centro di ricerca e sviluppo che ricrea il mondo in cui viveva la mummia oggetto d'analisi attraverso analisi effettuate con le più moderne tecniche di indagine medica e investigativa.
La Malgora ha detto che le informazioni sul nome della mummia provengono dal suo sarcofago, datato tra il 900 e l'800 aC: qui Ankhekhonsu - letteralmente "il dio Khonsu è vivo" - è inciso cinque volte.
I ricercatori auspicano di ricostruire la vita e la morte del sacerdote egiziano, capire quali tipi di prodotti sono stati usati per mummificare il corpo e far luce in generale sulle tecniche funerarie della sua epoca.
Ma la ricerca va al di là dell'archeologia prefissandosi anche scopi medici.

"Studiare malattie e ferite antiche è importante per la moderna ricerca medica… possiamo studiare il cancro o l'arteriosclerosi del passato e questo può essere utile per la ricerca moderna", ha aggiunto la Malgora.

Alle analisi seguirà poi il restauro, che permetterà di esporre la mummia nella nuova sezione egizia del Museo Civico Archeologico di Bergamo, città a cui fu donata nel 1885 da Giovanni Venanzi, allora console d'Italia ad Alessandria d'Egitto.
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