Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

La pandemia viaggia anche a bordo dei pollini, la scoperta

© Sputnik . Evgeny UtkinUn albero in un parco di Milano
Un albero in un parco di Milano - Sputnik Italia, 1920, 23.06.2021
Seguici su
Le impollinazioni massicce degli alberi e dei fiori potrebbero favorire la migrazione del virus da una persona all'altra. Una nuova simulazione lo proverebbe.
Il coronavirus Sars-CoV-2 è ovunque ed è difficile liberarsene, l’ultima scoperta scientifica lo conferma. I ricercatori dell’Università di Nicosia, Cipro, lo hanno rintracciato anche sui pollini tanto odiati dagli allergici, come risulta dalla loro ricerca pubblicata sulla rivista Physics of Fluids.
I ricercatori hanno avuto un sospetto quando hanno sovrapposto la mappa nazionale delle allergie con quella dei tassi di infezione da Sars-CoV-2 nel paese.
Si sono resi conto che qualcosa purtroppo quadrava e così utilizzando dei modelli informatici in grado di analizzare le dinamiche dei fluidi, e adattando tale software all’analisi dei movimenti dei granelli di polline prodotti in particolare dal salice, che produce enormi quantità di polline, si sono resi conto di come stavano le cose.
Per meglio approfondire il loro sospetto hanno applicato il modello ad una simulazione in cui un gruppo di 10 o 100 persone si ritrovavano all’aperto, con alcune di queste persone infette. Esponendo i vari gruppi a 10 mila granelli di polline, si è visto che esso passa attraverso la folla in meno di un minuto e questo potrebbe influire sulla carica virale trasportata, aumentando il rischio di infezione.
Il polline, in pratica, può fare da taxi per le particelle del virus facilitando quindi la diffusione. Questo perché le particelle di polline vengono inalate dai partecipanti all’evento simulato.
Il modello ipotizza che ogni particella di polline può trasportare centinaia di repliche del virus, e se si considera che un albero può caricare l’aria di 1.500 particelle di polline per metro cubo, si comprende la drammaticità della scoperta.
In definitiva, se per gli allergici tenere la mascherina durante le fasi di impollinazione è utile per ridurre gli eventi allergici, ora che l’Università di Nicosia ha dimostrato questa possibilità, avranno un motivo in più per portarla.
Tutti lontani dalle impollinazioni allora, il virus si potrebbe annidare anche lì.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала