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Sostegni bis, i soldi alle imprese non sono ancora arrivati: in ritardo dal 16 giugno

© REUTERS / Caitlin OchsVetrina di un negozio a New York
Vetrina di un negozio a New York - Sputnik Italia, 1920, 22.06.2021
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I sostegni alle imprese nel limbo della burocrazia come la cassa integrazione Covid elargita dall’Inps lo scorso anno? Lo spettro aleggia e si manifesta nelle vite degli imprenditori che dal 16 giugno attendono i fondi promessi dal decreto Sostegni bis approvato appena a fine maggio.
Confesercenti segnala di aver ricevuto segnalazioni da tutto il territorio nazionale riguardanti il mancato accredito della somma prevista, riporta il Corriere della Sera.
L’obiettivo prefissato era semplice, far giungere alle piccole imprese i fondi nel minor tempo possibile ma a quanto pare le promesse si sono scontrate con la realtà di un sistema lento e incapace di gestire lo straordinario in modo celere.
Quanti avevano già ricevuto i fondi del primo decreto Sostegni, avrebbero dovuto ricevere senza particolari ritardi la somma proprio perché già presenti nella banca dati relativa alla misura a sostegno dell’imprenditorialità, ma i bonifici promessi il 7 giugno dal ministro dell’Economia e delle Finanze ad oggi 22 giugno non è ancora giunto a destinazione… ammesso sia partito.
Confesercenti fa notare che non si possono accumulare ulteriori ritardi, e che ci sono attività che ancora attendono i contributi a fondo perduto previsti dal primo decreto Sostegni ed alcune addirittura attendono i sostegni del decreto Ristori.
I fondi sono vitali, anche adesso che i segnali dell’economia e dell’industria italiana diventano incoraggianti. Anzi, sottolinea Confesercenti, proprio adesso non bisogna far mancare il supporto economico perché molte imprese sono indebitate fino al collo tra nuovi prestiti e debiti con l’Agenzia delle Entrate.
Inoltre quella liquidità serve alle imprese per far ripartire con maggiore slancio la propria attività in vista della stagione estiva.
Il timore è che anche questa volta la macchina burocratica italiana arrivi tardi, condannando altre attività commerciali ad una triste fine.
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