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Roma, primarie del centrosinistra: affluenza e accuse di irregolarità

Terrazza del Pincio, Roma
Terrazza del Pincio, Roma - Sputnik Italia, 1920, 20.06.2021
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Il centrosinistra sceglierà oggi il candidato che sfiderà Virginia Raggi al Campidoglio. L'obiettivo è 40 mila voti più 1. Alle 13 avevano già votato 23 mila persone. Il voto tra le stilettate di Calenda e le segnalazioni di violazioni.
A Roma va avanti la sfida fra i sette candidati alle primarie del centrosinistra per scegliere chi correrà per il Campidoglio. Alle 13 di domenica pomeriggio è stata toccata un'affluenza di 23 mila votanti. L'obiettivo è superare il risultato raggiunto nel 2016, ovvero 40 mila voti più 1. Ci sarà tempo fino alle 21 di oggi, quando chiuderanno i 190 gazebo in cui sono allestiti i seggi.
Il centrosinistra si presenterà con una coalizione propria, separata dal Movimento 5 Stelle che ha scelto di sostenere la sindaca uscente Virginia Raggi.

I candidati alle primarie

Alle primarie partecipano esponenti di partiti e liste civiche. Il PD ha presentato la candidatura dell'ex ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, dato per favorito.
Lo sfidano l'onorevole di Mdp Art.1 Stefano Fassina, l'attivista LGBTQ Imma Battaglia, il professor Giovanni Caudo, l'ex grillina Cristina Grancio, l'attivista Tobia Zevi e Paolo Ciani per DEMOS.

La frecciata di Calenda

Sulle candidature alle primarie del centrosinistra ironizza sui social Carlo Calenda, che dà per scontata la vittoria di Gualtieri sui candidati resi "invisibili" dal PD.
I nomi degli altri sfidanti non compaiono, infatti, nel volantino elettorale dei dem che invita a votare per l'ex titolare del Mef. Calenda ironizza sui social:
"Alla voce primarie aperte. Un vero esercizio di democrazia. Daje".
Il leader di Azione aveva inizialmente proposto la propria candidatura per le primarie del centrosinistra, ritirata dopo la presentazione di Gualtieri come candidato del PD. Correrà per il Campidoglio con una lista propria.

Le presunte violazioni

Dal comitato di Giovanni Caudo arrivano dure accuse di presunte anomalie durante il voto.
"Ci arrivano segnalazioni da alcuni seggi di leggerezze nei controlli dei documenti o addirittura di palesi violazioni", si legge in un tweet.
Secondo quanto riferisce la stampa locale, le irregolarità sarebbero state riscontrate in un seggio di Centocelle dove qualcuno avrebbe dato indicazioni di voto e sarebbero addirittura comparse schede già compilate con nomi e cognomi.
"I nostri comportamenti sono sempre improntati a fiducia e lealtà nei confronti degli avversari. Controlliamo con rigore ma non alimentiamo clima di sospetto. Dialoghiamo con tutte e tutti, la parola è il modo migliore di verificare", ha commentato Caudo in un tweet, augurando buon lavoro ai volontari dei seggi.

Primarie anche a Bologna

Nel capoluogo emiliano la corsa è a due: i contendenti sono Matteo Lepore, assessore dell’amministrazione uscente, e la sindaca di San Lazzaro, Isabella Conti.Lepore ha ottenuto il sostegno di Romano Prodi e del segretario Enrico Letta e sembra il candidato naturale.
Conti è sostenuta direttamente da Italia Viva e Matteo Renzi e dalla parte del Pd che si riconosce nella corrente ex renziana di Base riformista.
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