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La Lega torna in piazza e Salvini rilancia l’unità del centrodestra

© FotoMatteo Salvini e i governatori della Lega
Matteo Salvini e i governatori della Lega - Sputnik Italia, 1920, 19.06.2021
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Niente bandiere sul palco, mascherine tra i circa 5.000 presenti, governatori e ministri al microfono, referendum e attacchi ai magistrati.
Il palco di Roma, in piazza Bocca della verità, è stato il trampolino per rilanciare il progetto di Matteo Salvini della federazione del centrodestra.
Anche se il leader della Lega non ha mai usato la parola federazione ma ha invitato a “un’unione” del centrodestra, un’idea che gli sta a cuore. E poco dopo la fine della prima manifestazione di piazza dallo scorso luglio, è arrivata la notizia che Salvini vedrà Silvio Berlusconi molto presto. Le parole potrebbero aver aperto un fronte.
Il leader del Carroccio punta a lanciare “una carta fondativa” con i valori comuni dei partiti dell’area, “futuro, sviluppo, famiglia e libertà”.
"Gli italiani ci chiedono unità, non divisioni e per questo insisto - e arriverò all'obiettivo perché sono un testone - a chiedere a tutti gli amici del centrodestra di metterci insieme per aiutare l'Italia e gli italiani, di mettere da parte egoismi, steccati e divisioni e di unirsi”.
Intanto Salvini si gode il successo di una manifestazione ordinata, senza simboli di partito sul palcoscenico, ma varie bandiere tra i circa 5.000 del pubblico, quasi tutti in mascherina d’ordinanza e pronti a scandire lo slogan della giornata: “Prima l’Italia. Bella, libera e giusta”.

L’altro tema forte la giustizia

Oltre a Salvini, sul palco sono saliti governatori, ministri, imprenditori e la coppia per il Campidoglio Simonetta Matone e Enrico Michetti. Si è parlato di ripartenza, riaperture, mascherine e turismo.
E uno dei temi più discussi è stato quello della giustizia. Salvini ha rilanciato i referendum e ha mostrato in anteprima i primi moduli su cui, a partire dal 2 luglio, Lega e Radicali raccoglieranno le firme per i sei quesiti.
"La sovranità - ha detto il leader leghista - appartiene al popolo, i referendum sono un trionfo di libertà e di democrazia, guai a chi minaccia italiane e italiani che sono gli unici padroni di questa terra".
Sul tema è già scontro aperto tra l'Associazione nazionale magistrati, da una parte, e la Lega e il Partito Radicale, dall'altra, promotori dei quesiti, in cui si chiede anche di introdurre il principio di responsabilità diretta dei magistrati, la separazione delle carriere, una riforma del Consiglio superiore della magistratura e la riforma delle procedure di valutazione delle toghe.
Matteo Salvini  - Sputnik Italia, 1920, 19.06.2021
Giustizia, scontro Lega-Anm su referendum. Salvini: "Attacco gravissimo"
Stamattina la prima fiamma della polemica era stata accesa dal presidente dell’Anm Giuseppe Santalucia, che ha annunciato una "ferma reazione" e facendo intuire che il referendum potrebbe asfissiare la riforma della giustizia che il governo tenta di portare a casa.
"Ho visto la reazione scomposta di una corrente dei magistrati che parla di pericolo quando il popolo interviene”, ha risposto a distanza Salvini parlando di toni simili a “una minaccia”.
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