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Sindacalista ucciso, Fassina: "Angosciante ritorno a fine '800"

Stefano Fassina - Sputnik Italia, 1920, 18.06.2021
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In una dichiarazione resa a Sputnik Italia, l'ex viceministro dell'Economia chiede che il ministro Orlando riferisca sulla tragica morte del delegato sindacale nel novarese in una sessione straordinaria alla Camera dei Deputati.
"Le lavoratrici e i lavoratori della logistica si ribellano al super-sfruttamento, lottano per i loro diritti fondamentali scolpito nella Costituzione e, in un angosciante ritorno a fine ‘800, scatta la repressione violenta dei padroni". Queste le durissime parole con cui l'onorevole Stefano Fassina commenta a Sputnik Italia la morte di Adil Belakhdim, il sindacalista di origine marocchina deceduto questa mattina a soli 37 anni dopo essere stato investito da un camion che forzava il blocco di una manifestazione dei lavoratori della logistica nel novarese.
L'ex viceministro dell'Economia, eletto alla Camera con Leu, ha ricordato la frequenza con cui sono avvenuti nell'ultima settimana, gli episodi di violenza nei confronti dei lavoratori in mobilitazione.
"Prima il pestaggio a Tavazzano, poi l’aggressione squadrista alla Texprint a Prato, oggi l’assassinio di un sindacalista alla Lidl di Biandate da un camion fuggito", ha evidenziato Fassina.
Esattamente una settimana fa un presidio di ex dipendenti Fedex-Tnt di Piacenza, che protestavano davanti alla Zampieri Holding di Tavazzano con Villavesco, è stato aggredito da un gruppo di persone armato di bastoni e bancali. Fonti sindacali hanno denunciato la presenza di guardie private nel gruppo degli aggressori, definendo l'episodio un vero e proprio agguato pianificato.
"È inaccettabile quanto avviene - prosegue Fassina - Si aggiunge alle morti su lavoro che non sono incidenti, ma omicidi premeditati, come per Luana D’Orazio a Prato, uccisa a causa della manomissione del dispositivo di sicurezza del macchinario sul quale lavorava".
Infine la richiesta "al Presidente Fico una sessione straordinaria della Camera dei Deputati, nella quale il Ministro Orlando possa riferire sui drammi in corso con una regolarità agghiacciante e indicare le contromisure da attuare", conclude.

La tragedia di Biandrate

Adil Belakhdim, coordinatore dei Si Cobas Novara di 37 anni, è morto questa mattina durante uno sciopero dei lavoratori della logistica che protestavano davanti ad un deposito del Lidl di Biandrate, in provincia di Novara. Il 37enne di origine marocchina è deceduto dopo essere stato travolto da un camion che, dopo averlo investito, ha tentato la fuga.
Dalle prime ricostruzione, il delegato sindacale stava attraversando la strada sulle strisce pedonali quando il tir lo ha investito, dopo aver forzato il blocco dei manifestanti. Assieme a lui sono state ferite altre due persone, trasportate in ospedale in condizioni non gravi. L'autista del camion è stato successivamente fermato in una stazione di servizio autostradale dai carabinieri.
Belakhdim lascia due bambini di 4 e 6 anni.
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