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Sgarbi si difende: “Falsi i quadri di De Dominicis? Chi mi accusa è un analfabeta”

Vittorio Sgarbi - Sputnik Italia, 1920, 18.06.2021
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Dopo le accuse sulle autenticazioni mosse dai magistrati allo storico dell’arte che è accusato di associazione a delinquere. La decisione sul rinvio a giudizio il 30 giugno.
Vittorio Sgarbi non rinnega nulla nella vicenda che lo vede indagato per le autenticazioni dei quadri di Gino De Dominicis, contestate dalla procura come false. E, forte della sua preparazione, accusa la polizia giudiziaria di essere “analfabeta d’arte”.
“Rifarei quello che ho fatto. La Massaioli (Marta ndr) è la legittima erede di De Dominicis ed è stata l’amante dell’artista, la donna che è stata al suo fianco per anni”, ha detto.
Parlando al Corriere della Sera per spiegare la sua posizione, Sgarbi è anzi andato all’attacco di Isabella Quattrocchi, l’esperta della Procura che lo accusa di aver dato un parere su dei falsi per ricevere dei pagamenti.
“È quella che ha dato per falsi degli autentici Modigliani. Un’esperta che va in giro col pendolino e attrezzi da mago Otelma”.

Il dibattito sulle opere è prassi

Sgarbi, inoltre, sottolinea che “funziona così nella storia dell’arte. Esistono decine di pareri differenti sull’attribuzione di questo o quel capolavoro che resta dibattuto”.
E poi “discutiamo di un autore morto da meno di cinquant’anni. Non possiamo ancora parlare legittimamente di capolavori universalmente riconosciuti. Siamo ancora in una sorta di limbo per così dire”.

L’accusa di Sgarbi

Per il critico e storico dell’arte “dietro tutta questa storia c’è Tomassoni”, si tratta del critico e collezionista Italo Tomassoni di cui Paola De Dominicis, figlia dell’autore e che ha denunciato Sgabri, è cliente.
“Le cose stanno in modo diverso: io dico che sono falsi quelli posseduti da Tomassoni e non quelli sequestrati dalla polizia giudiziaria”.

Le accuse contro Sgarbi

La vicenda a cui si riferisce il caso è relativo a fatti andati avanti tra il 2012 e il 2015.
Sgarbi è accusato di associazione a delinquere e di false certificazioni delle opere di De Dominicis, il pittore anconetano vissuto fra il 1947 e il 1998.
Sul rinvio a giudizio verrà presa una decisione il 30 giugno.
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