Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Roma, interessi occulti sulle ville storiche e la bomba a Marco Doria

© Foto : Marco Minna - © Agenzia NovaLa sindaca Virginia Raggi inaugura il Corridoio Laurentino, ovvero il tratto di corsia preferenziale per autobus su via Laurentina
La sindaca Virginia Raggi inaugura il Corridoio Laurentino, ovvero il tratto di corsia preferenziale per autobus su via Laurentina - Sputnik Italia, 1920, 17.06.2021
Seguici su
Sul verde urbano di Roma ci sono molti interessi e chi se ne occupa per il bene di tutti è scomodo e va intimidito con le bombe, come accaduto ieri sera.
Ieri sera nel quartiere Prati di Roma, è stata rinvenuta una bomba rudimentale che sarebbe potuta esplodere. Tutto avveniva mentre i tifosi si recavano allo stadio Olimpico per assistere alla partita degli Europei di calcio Italia–Svizzera.
Il bersaglio dei dinamitardi è Marco Doria, già presidente dell’associazione in difesa di ville e parchi storici di Roma e nominato in seguito presidente del Tavolo per la riqualificazione dei Parchi e delle Ville storiche di Roma dalla sindaca Virginia Raggi.
Un ruolo che in una città come Roma diventa scottante e scomodo, a qualcuno non sta bene quello che fa Doria e così sono due anni che riceve intimidazioni e minacce.
Doria, infatti, è già sotto tutela personale con vigilanza della sua abitazione, ma ora potrebbe essere innalzato il livello di tutela dalla Prefettura.

Doria scomodo, perché?

Doria ha definito la “mafia del verde” ciò che avviene nei parchi e ville storiche di Roma. Ha denunciato più volte occupazioni abusive di edifici storici a Villa Pamphilj, oltre al danneggiamento di statue e fontane.

Innalzato il livello di minaccia

Ieri intorno alle 18:00, Doria è entrato in macchina e ha notato dei strani fili fuoriuscire dal parabrezza. Ha compreso la gravità di quel che vedeva, è uscito dal veicolo e ha chiamato la polizia.
Sul posto sono giunti gli artificieri e anche la Polizia scientifica per i rilievi.
L’ordigno, composto da una bomboletta spray contenente polvere pirica e oggetti metallici, era collegata a fili elettrici. L’ordigno era rudimentale ma congegnato per esplodere, quindi avrebbe potuto nuocere.
Il Roma Today riporta che la Prefettura di Roma sta valutando seriamente l’innalzamento del livello di protezione individuale di Marco Doria. Se ne occuperà il Comitato provinciale di ordine e sicurezza pubblica.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала