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Nuova malattia fungina in India – dopo il ‘fungo nero’ della mucormicosi, scoperto il ‘fungo verde’

© REUTERS / DANISH SIDDIQUIMalati di COVID-19 ricoverati nelle terapie intensive dell'ospedale Sacra Famiglia di Nuova Delhi in India
Malati di COVID-19 ricoverati nelle terapie intensive dell'ospedale Sacra Famiglia di Nuova Delhi in India - Sputnik Italia, 1920, 17.06.2021
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Il primo caso di una nuova malattia fungina, chiamata ‘muffa verde’, o ‘fungo verde’, sarebbe stato identificato dalle autorità sanitarie nello stato indiano del Madhya Pradesh. Dopo la terribile epidemia di mucormicosi, il cosiddetto ‘fungo nero’, ora si teme per la nuova malattia, che appare non meno grave.
Dopo gli oltre 31mila contagi segnati dal fungo nero, la mucormicosi, che ha fatto più di 2.100 vittime, i non pochi casi di fungo bianco, la aspergillosi, e la scoperta a fine maggio di un terzo tipo di muffa nell’uomo, un misterioso ‘fungo giallo’ non ancora meglio identificato, arriva ora la notizia di un quarto fungo capace di attaccare l’uomo, secondo quanto afferma il dottor Ravi Dozi dello Sri Aurobindo Institute of Medical Sciences.
"Il paziente aveva un'infezione da fungo verde (un fungo del genere Aspergillus) nei polmoni. Questo è il primo caso di un fungo verde nel Madhya Pradesh, ma non sono sicuro dell'intero paese", ha detto Dozi al Times of India.
Il nuovo tipo di fungo è stato identificato in un paziente di 34 anni che è stato ricoverato in ospedale dopo aver sofferto di coronavirus con il 90% dei polmoni colpiti.
Come nel caso del fungo nero, pare quindi vi sia una chiara correlazione con il coronavirus. In particolare, sia nella mucormicosi che nel caso di questo apparentemente nuovo tipo di fungo, i pazienti verrebbero più facilmente colpiti dopo aver superato il Covid, in un momento quindi in cui il loro organismo è ancora particolarmente provato e maggiormente immunodepresso.
La situazione nel Paese asiatico è aggravata dal fatto che vi è una carenza di Amfotericina-B, un farmaco essenziale contro le micosi.

Fungo verde e aspergillosi

Secondo il dottor Ravi Dozi questo ‘fungo verde’ potrebbe essere una forma di aspergillosi, in realtà non poi così rara, ma che nel caso di un paziente estremamente immunodepresso e provato come quello in oggetto, abbia rivelato tutto il suo potenziale maligno.
L'Aspergillus è un tipo comune di fungo, tante persone ne respirano le spore ogni giorno senza neppure accorgersene. Tuttavia, i soggetti con un'immunità indebolita o malattie polmonari sono a maggior rischio di contrarre l'infezione.
Il paziente in questione veniva da un intero mese di terapia intensiva e il Covid gli aveva messo a dura prova i polmoni, è probabile quindi che, ha riflettuto il dottor Dozi, non ci si trovi davanti ad una vera e propria nuova malattia ma ad un effetto nuovo di un agente eziologico già noto.
Le aspergillosi non sono in ogni caso trasmissibili da uomo a uomo.
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