Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Ema: casi rari di trombosi coi vaccini anti-Covid di AstraZeneca e Johnson&Johnson

© AP Photo / Mary AltafferVaccino anti-Covid Johnson& Johnson
Vaccino anti-Covid Johnson& Johnson - Sputnik Italia, 1920, 17.06.2021
Seguici su
Contemporaneamente l'Ema fa sapere di non poter esprimersi sul nesso tra vaccini a mRna e miocarditi in quanto ci sono "pochi dati".
Georgy Genov, responsabile della Farmacoviglianza dell'Agenzia europea del farmaco (Ema) ha preso parte oggi alla periodica e tradizionale conferenza stampa, esprimendosi in particolare sull'incidenza delle reazioni avverse gravi dei vaccini anti-Covid a vettore adenovirale di AstraZeneca e Johnson&Johnson, spesso ripresi dai media. Secondo l'esperto, i casi accertati dalla farmacovigilanza dell'Ema sono molto rari sia per il siero anti-Covid della casa farmaceutica anglo-svedese, sia per quello della multinazionale americana.

"Ad oggi abbiamo 10 possibili casi di trombosi associata a trombocitopenia su oltre 6 milioni di persone vaccinate contro Covid con il vaccino J&J nello Spazio economico europeo... su 45 milioni di vaccinati con AstraZeneca abbiamo 405 casi potenziali", ha detto, citato da Adnkronos.

Ha poi aggiunto che gli organi competenti dell'Ema rivedranno "attentamente questi possibili casi che rimangono rari".
Inoltre Noël Wathion, vice direttore esecutivo dell'Agenzia europea del farmaco Ema, in base ai dati disponibili, non ha potuto confermare il nesso tra i casi di miocardite e la vaccinazione con i preparati a mRna.
"Il comitato di farmacovigilanza Prac dell'Agenzia europea del farmaco Ema sta attualmente continuando ad analizzare le segnalazioni di miocarditi e pericarditi riportate dopo vaccinazione anti-Covid con prodotti a mRna. Stiamo monitorando strettamente questo aspetto da aprile, ma non ci sono abbastanza dati per stabilire un nesso causale in questo momento", ha affermato, aggiungendo che "sembra comunque che il numero di casi sia molto basso".
In precedenza l'Ema si era espressa sul mix vaccinale, mostrando una certa prudenza: per l'ente regolatore europeo, mancano dati per confermare la validità della strategia, tuttavia non ha ragioni per imporre divieti, decidendo di lasciare l'onere della scelta ai singoli Paesi.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала