Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Pakistan: Agenti chiedevano il ‘pizzo’ in hamburger, fast food si ribella, poliziotti nei guai

© Sputnik . Petr ChernovHamburger del McDonald’s
Hamburger del McDonald’s - Sputnik Italia, 1920, 16.06.2021
Seguici su
19 dipendenti di un fast food della catena Johnny & Jugnu a Lahore, nel Punjab pakistano, sono stati trattenuti in arresto nella notte tra sabato e domenica per essersi rifiutati di fornire hamburger gratis ai poliziotti. La ribellione all’insolito ‘pizzo’, che pare fosse una pratica ricorrente nella regione, sta costando cara agli agenti.
La pubblicazione su Facebook del caso, ha scatenato molteplici reazioni nel Paese, tanto che, a quella che pare sia stata una vera e propria forma di ribellione contro una pratica piuttosto diffusa, è stato costretto a rispondere persino il Primo ministro pakistano Imran Khan, che già in precedenza aveva chiesto una riforma delle forze di polizia della regione del Punjab, sospettata di essere corrotta e nominata direttamente dagli amici politici.
Nove agenti di polizia coinvolti nell'incidente sono per altro già stati sospesi. Altri sono sotto inchiesta. L'alto funzionario della polizia provinciale, Inam Ghani, ha così commentato:
"A nessuno è permesso di farsi giustizia da solo. Non tolleriamo questi atteggiamenti. Tutti saranno puniti".
Grossi guai quindi per le forze di polizia locali direttamente coinvolte nell’episodio, ma anche per quelle che avevano approfittato della loro divisa in altre occasioni, ora che lo scandalo è scoppiato.
Ma tutto è cominciato con la ribellione del personale del fast food e dalla risonanza mediatica data a partire dal post in cui la catena ha lanciato il suo ‘Je Accuse’ subito dopo l’intervento ingiustificato delle forze dell’ordine.
“Stiamo scrivendo tutto questo con molta delusione, rabbia e dolore.
Quello che è successo ieri non è la prima volta che capita e siamo sicuri non sarà l'ultima. Non finché non troveremo in noi stessi la forza di alzare la voce, di combattere... contro l'ingiustizia che prevale, contro l'abuso di potere nei confronti del comune cittadino.
I nostri team lavorano instancabilmente giorno e notte, facciamo tutto questo solo per rendere questo un posto migliore per la nostra gente, la nostra società. E questo è ciò che otteniamo in cambio, ingiustizia, trattamento indegno. I nostri dipendenti innocenti sono stati trascinati alla stazione di polizia perché si sono rifiutati di dare hamburger gratis a qualcuno "molto speciale".
Noi non siamo di quelli che si fermano, di quelli che si arrendono. E combatteremo. Lotteremo contro il sistema ingiusto. Lotteremo contro i tiranni, contro lo status quo, contro le persone che abusano del loro potere e della loro influenza contro le persone innocenti.
E ti chiediamo di stare con noi, di sostenerci. Per alzare la voce e aiutarci ad affrontare questa battaglia. Una lotta per rendere migliore questo posto orribile, una lotta per sistemare le cose, una lotta per cambiare la cultura tossica di questa società e di coloro che la controllano. Noi, come persone comuni, ti chiediamo di aiutarci nella nostra causa. Oggi e fino al giorno in cui prevarremo. Fai la tua parte.
Se puoi aiutarci in qualche modo, contattaci.
Se sei una piccola impresa che ha affrontato la stessa brutalità, contattaci.
Se sei un artista che vuole usare la propria voce o influenza per parlarne, contattaci.
Se sei solo una persona che si sente allo stesso modo, contattaci.
Non ci fermeremo e vi esortiamo a non farlo neanche voi.
Care persone, questa non sarà l'ultima battaglia, ma è qui che iniziamo”.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала