Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Nucleare, Cina ammette: "Rotte 5 barre di combustibile a Taishan, ma nessuna fuga radioattiva"

© REUTERS / Bobby Yip La costruzione dell'impianto nucleare cinese di Taishan, Guangdong, della China General Nuclear Power Corp. (CGN).
La costruzione dell'impianto nucleare cinese di Taishan, Guangdong, della China General Nuclear Power Corp. (CGN). - Sputnik Italia, 1920, 16.06.2021
Seguici su
Le autorità di Pechino confermano l'incidente nel reattore nucleare che si trova a Taishan, nella provincia di Guandong, ma escludono la fuga di radiazioni nell'ambiente.
Le autorità cinesi hanno ammesso la rottura di cinque barre di combustibile nella centrale nucleare di Taishan, nella provincia di Guandong, vicino Hong Kong.
In un post pubblicato sui social il ministero dell’Ambiente e dell’Ecologia di Pechino ha confermato che il livello di radioattività è cresciuto nel reattore numero uno della centrale, ma che le barriere di contenimento “hanno funzionato come previsto” e che al momento non ci sono fughe all’esterno.
“Non c’è alcun problema di fughe radioattive nell’ambiente”, ha spiegato il ministero, come si apprende dall’Associated Press. Il livello di radiazioni nel refrigerante del reattore è cresciuto ma rientra nei “livelli consentiti”.
Ora, fanno sapere da Pechino, saranno i regolatori a supervisionare il livello delle radiazioni all’interno del reattore, senza però fornire ulteriori dettagli.
L’impianto di Taishan è uno dei due reattori di terza generazione denominati EPR (European Pressurized Reactor o Evolutionary Power Reactor) progettati dall’azienda francese Framatome, che ne sta costruendo altri in Finlandia, Francia e Regno Unito.
La proprietà del reattore è della China Guangdong Nuclear Power Group e di Electricite de France, che attraverso Framatome sta monitorando la situazione nella centrale. Ieri il gruppo aveva detto che l'impianto rientrava “nei parametri di operatività e sicurezza autorizzata".
A lanciare l’allarme sulla fuoriuscita di livelli pericolosi di radiazioni nei giorni scorsi era stata la CNN. Ma le informazioni contenute nel report dell’emittente americana erano state smentite dal governo cinese.
In Cina, ricorda l’Ap, ci sono 50 reattori nucleari attivi, alcuni costruiti negli ultimi anni proprio per ridurre l’inquinamento e la dipendenza da materie prime come petrolio e gas.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала