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Abrignani (Cts) dice che la cosa più pericolosa è non fare la seconda dose: varianti in agguato

© Sputnik . Fabio CarboneIl hub vaccinale a Napoli, Italia
Il hub vaccinale a Napoli, Italia - Sputnik Italia, 1920, 15.06.2021
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Bisogna fare la seconda dose del vaccino per evitare di essere infettati dalle varianti del coronavirus che circolano ovunque, dice l'esperto del Cts.
Per il professore di immunologia, Sergio Abrignani, membro del Comitato tecnico scientifico, la cosa più pericolosa che un cittadino possa fare è non fare la seconda dose del vaccino.
L’immunologo dell’Università di Milano presenta come caso simbolo il Regno Unito, dove l’aver coperto la popolazione con una sola dose non si è dimostrata poi la soluzione più efficace.
“La cosa più pericolosa che si può fare è non fare la seconda dose. Quello che sappiamo dal Regno Unito è che se si rimane con una sola dose c’è un’efficacia dimezzata rispetto alla variante inglese rispetto al fare la seconda dose”.
E poi avvisa che la variante delta può essere anche più pericolosa di quella inglese.
“Ma con la variante indiana la protezione scende al 20%, mentre facendo anche la seconda, la protezione sale all′80%”, avverte attraverso il programma di Rai 3, Agorà.

La vaccinazione eterologa

Per quanto riguarda la vaccinazione eterologa, cioè la possibilità di ricevere come seconda dose un vaccino diverso dal primo, il professore prende i libri universitari e dice che “in vaccinologia, la seconda dose eterologa è una regola ed è più efficace”.

Sugli Open Day si chiama fuori

Se le regioni abbiano esagerato o meno con gli open day, lo scienziato si chiama fuori dalla discussione.
“Non so se abbiano esagerato, quello che so è che in Italia la Sanità ha un’organizzazione regionale. Questo per alcuni è un pregio e per altri un difetto. Per me, va contestualizzato: in un momento di pandemia, con un Paese bloccato, a mio modo di vedere servirebbe un decisore unico”.
No quindi a regioni che vanno per contro proprio e sì ad un’unica persona che decide per tutti, in pratica.
Intanto il ministero della Salute ha detto sì alla possibilità di una vaccinazione con seconda dose diversa da AstraZeneca per gli under 60 che l’hanno ricevuta. Di diverso avviso il presidente della Regione Campania che agli under 60 ha fatto slittare la seconda dose ma gliela farà fare lo stesso.
Pierpaolo Sileri - Sputnik Italia, 1920, 14.06.2021
Mix vaccini con AstraZeneca? Il sottosegretario Sileri tranquillizza: si può fare
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