Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Seconda dose AstraZeneca agli under 60. In Regione Campania dopo 4 mesi

Vincenzo De Luca - Sputnik Italia, 1920, 14.06.2021
Seguici su
Vincenzo De Luca va per la sua strada anche sul Vaxzevria e rimanda la seconda dose degli under 60 a fra 4 mesi. Almeno le vacanze le potranno vivere senza l'ansia da richiamo vaccinale.
Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ci ha abituati alle sue scelte solitarie e lo fa anche in riferimento alla vicenda AstraZeneca per gli over 60.
Chi ha ricevuto la prima dose, farà la seconda a 4 mesi dalla prima perché dice: “Non ci sono stati eventi avversi”.
E per quanto riguarda il mix dei vaccini, la “vaccinazione eterologa” come la definiscono nelle ultime ore alcuni media, De Luca si dice contrario perché “ci sono dati non concordi tra i virologi sulla somministrazione di doppia dose diversa e quindi aspettiamo chiarimenti”.
Per quanto riguarda le prossime vaccinazioni si punta tutto su Pfizer e Moderna, ritenuti più sicuri e anche gli unici rimasti dopo le vicende che hanno colpito il Vaxzevria e il vaccino della società farmaceutica Janssen.

Abbiamo calcolato tutto

De Luca dice che hanno “calcolato tutto” se riceveranno 300 mila dosi Pfizer e 40 mila dosi Moderna alla settimana. “Ma è chiaro che chiederemo una aggiunta di vaccini”, precisa, citato dall'Adnkronos.
Poi De Luca fa capire che in questo momento il problema non è più il numero di dosi in arrivo, ma quelle che vengono somministrate presso gli hub vaccinali.
“Se riusciremo a farli tutti sarà un successo - ha aggiunto De Luca - perché in questo momento abbiamo il problema opposto, e cioè dopo gli eventi avversi c'è una parte dei cittadini che è frenata e non si sta presentando agli hub. Dobbiamo ricostruire la fiducia, la campagna deve andare avanti in modo massiccio”.

Prima dose AstraZeneca, seconda Pfizer e la terza?

Il presidente della Regione Campania fa presente anche un altro problema che chiede di dirimere presto:
“La Campania solleva anche un altro problema: se si somministra come seconda dose a chi ha fatto AstraZeneca un altro vaccino tipo Pfizer, quando si decidesse di fare la terza dose di Pfizer, com'è prevedibile che sia a dicembre e gennaio, cosa succede?”.
Questi interrogativi si vorrebbe che venissero risolti oggi e non domani, “perché noi fra 4-5 mesi dovremo affrontare un altro problema: a quelli che abbiamo somministrato vaccini diversi quale vaccino terzo dobbiamo somministrare? Sono questioni delicate che richiedono grande collaborazione fra tutti i livelli istituzionali ma anche una grande chiarezza nelle posizioni”, afferma De Luca.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала