Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Covid Italia, Vaia: "Nessun problema per mix di vaccini"

© Foto : Ufficio stampa di INMI Lazzaro SpallanzaniFrancesco Vaia, direttore sanitario dell'Istituto Spallanzani di Roma
Francesco Vaia, direttore sanitario dell'Istituto Spallanzani di Roma - Sputnik Italia, 1920, 14.06.2021
Seguici su
"Fidatevi della scienza", le parole di Vaia ospite di 'E-venti' su Sky Tg24. Il suo consiglio: si ad AstraZeneca per gli over 60, da evitare invece per la fascia sotto questa soglia.
Lo ha detto il direttore dell'Istituto Spallanzani Francesco Vaia, ribadendo come un possibile mix di dosi vaccinali, come Pfizer e Moderna, dopo una prima dose del farmaco di AstraZeneca non solo non sia per nulla rischioso, ma possa al contrario "rafforzare la risposta immunitaria" e "aiutare a produrre piú anticorpi".
Da tenere in considerazione l'età dei vaccinati: per gli over 60, infatti, è sicuro ricevere il vaccino AstraZeneca sia come prima che come seconda dose, mentre Vaia sostiene che chi è sotto questa fascia dovrà ricevere la seconda vaccinazione con Moderna o Pfizer.
"Dobbiamo evitare di mettere in discussione lo strumento vaccino. I cittadini devono avere fiducia in una seconda dose diversa dalla prima", ha affermato Vaia. "Tutti i vaccini sono buoni per evitare la malattia grave e l'ospedalizzazione, dipende da come li utilizziamo e in quale fascia di età".
Le dichiarazioni di Vaia si basano su uno studio di vaccinazione eterologa delle autorità sanitarie inglesi e spagnole, dove sono stati analizzati pazienti che hanno ricevuto una prima dose di un vaccino ad adenovirus e una seconda a RNA: la capacità di produrre anticorpi in questi pazienti si era rafforzata, riducendo al minimo il rischio di sviluppare una forma grave di coronavirus.
"Quindi dico ai cittadini: fidatevi della scienza, finalmente abbiamo una linea chiara", ha concluso Vaia.
Sulla stessa linea anche le dichiarazioni del ministro della Salute Roberto Speranza, che ha anche incitato le Regioni ad "allinearsi" per bloccare la somministrazione del farmaco di AstraZeneca agli under 60 sia per prima che per seconda dose, come da direttiva del CTS.
Contrario invece il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che oltre ad annunciare la piena rimozione dei vaccini a vettori virali (come AstraZeneca) nella Regione, si è opposto al mix di vaccini diversi. Per gli over 60 che hanno già effettuato una prima vaccinazione con AstraZeneca, sarà possbile concludere il ciclo con lo stesso, mentre per coloro sotto i 60 non verranno somministarte dosi di vaccino diverse dalla prima.
Il motivo, secondo De Luca, è la mancanza di chiarezza riguardo la campagna vaccinale, oltre a diverse preoccupazioni scientifiche sul tema e alla poca fiducia riservata al vaccino AstraZeneca dopo i recenti sviluppi.
Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала